Risulta convalidato il fermo di Sergio Papa (nella foto), 35enne di Refrontolo, al momento ritenuto il presunto responsabile dell'omicidio di Loris Nicolasi e Annamaria Niola, i coniugi cisonesi trovati morti nella loro villetta di Rolle nel pomeriggio di giovedì 1 marzo.

Nella giornata odierna era arrivato l'annuncio secondo cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ascoltato il 35enne durante l'udienza di convalida del fermo - interrogatorio nel corso del quale sarebbero emersi dei possibili testimoni, in grado di confermare l'alibi di Papa durante le ore in cui si sarebbe consumato l'omicidio - avrebbe rinviato la propria decisione alle ore successive.

La conferma è arrivata ora: il fermo di Papa, ora rinchiuso nella casa circondariale di Santa Bona di Treviso, è stato convalidato per tre mesi. Come riporta l'Ansa, tra gli elementi a supporto della decisione del giudice vi sarebbero, fra gli altri, i contenuti di alcune intercettazioni ambientali effettuate nella casa dei genitori di Papa. A spiegare quanto accaduto Piergiorgio Oss, avvocato difensore di Papa: "Non so se Papa sappia già di questa convalida, perché a me è appena giunta la notizia".

"Da parte nostra - spiega Oss - abbiamo cercato di far capire come la ricostruzione fatta dal Pubblico ministero fosse poco verosimile, anche alla luce di questi testimoni menzionati dal mio assistito. Tuttavia il giudice ha ritenuto di dar maggior credito agli elementi e indizi forniti dal Pm. Siamo alla fase inziale di valutazione indiziaria, l'inizio di un procedimento che condurrà verso un processo, anche se non sappiamo ancora quando. Stiamo valutando, inoltre, se richiedere un riesame delle prove indiziarie ad ora presentate".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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