Sono i custodi dei sentieri più gettonati ed impervi delle Prealpi Trevigiane. Si tratta degli “Amici dei Loff”, i volontari cisonesi che si occupano dello sfalcio e dalla manutenzione dei sentieri nel tratto Prealpino che sovrasta l’abitato di Cison.

Un reticolo di mulattiere e camminamenti che collegano la cime dalle montagne, dal Crodon del Gevero al Rifugio dei Loff, fino alle pendici dei monti. Una ventina di volontari, esperti di montagna, armati di decespugliatori, picconi, forbici e di tutto l’occorrente, hanno dedicato gli ultimi due week end, a cavallo di giugno e luglio, per gli sfalci (nelle foto), particolarmente necessari in un anno piovoso come questo.

Sveglia rigorosamente all’alba, merenda al sacco e su fino alle cime. Dopo il loro passaggio, i sentieri di “Costa del Vent”, del “Pissol”, “dell’Asta”, di “Val de Foran” e delle Cime, hanno assunto un aspetto invitante e sono pronti per essere calpestati dalle migliaia di visitatori e appassionati del trekking che abitualmente li percorrono.

Un lavoro impegnativo e faticoso che cimenta sempre più l’affiatamento e l’amicizia di un gruppo unico, che in molti cercano di imitare. Gli “Amici dei Loff”, se non ci fossero bisognerebbe davvero inventarli.


(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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