Nei giorni scorsi Confartiganato Imprese Marca Trevigiana ha organizzato, in collaborazione con Ice Agenzia, un'iniziativa di accoglienza di otto operatori stranieri provenienti da Corea del Sud, Lettonia, Russia e Svezia interessati ad incontrare imprese artigiane e piccole medie imprese del comparto abbigliamento e accessori.

Ottanta gli incontri d'affari realizzati e cinque le visite nelle sedi produttive delle imprese, che hanno rappresentato un'importante opportunità per dare il via a possibili collaborazioni in nuovi mercati sui quali affacciarsi per esportare i propri capi di alta qualità rigorosamente prodotti in Italia.

Si è trattato di un'occasione molto significativa per le 16 imprese venete che hanno colto il valore di questi scambi tra aziende che si stanno, a distanza di qualche giorno, già traducendo in relazioni commerciali e produttive e che daranno ulteriore impulso alle singole attività, favorendone la crescita non solo in termini di fatturato ma soprattutto di apertura alle richieste di articoli Made in Italy che stanno emergendo in ambito internazionale.

Queste le aziende coinvolte: la Ama di Mara Collodel di Colle Umberto; Confezioni Donia di Antonia Menegatti di Roncade; Confezioni Giovi di Fontanelle; Creazioni Maria Pia di Massimo Precoma di Cornuda; Maglificio Sabrina di Lovadina di Spresiano; rraro di Roberta Raeli di Carbonera; Scudrera di Quarto d’Altino; Styling Marya di Maria Marangon di Breda di Piave; Tessitura la Colombina di Giuseppe Colombo di Badoer.

(Fonte e foto: Confartigianato imprese Marca Trevigiana).
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