Il Comune di Fregona si è recentemente impegnato verso un primo passo per rendere maggiormente accessibile il percorso delle grotte del Caglieron a chi ha una ridotta mobilità.

A chi è in polemica con l’amministrazione comunale per aver promesso un percorso adatto anche ai disabili, promessa che non sembra essere stata mantenuta, il sindaco di Fregona, Laura Buso, così risponde: "È stata fatta un’interpretazione errata e ho sempre parlato di persone con ridotta mobilità. È tra gli obiettivi futuri rendere maggiormente accessibile il percorso. Per ora è stata tolta la passerella nella parte bassa del percorso per raggiungere le grotte, che ora quindi è solo a terra. I progetti ci sono, ma bisogna trovare i finanziamenti necessari".

La questione è delicata e ora che i lavori del primo tratto di percorso sono conclusi l’amministrazione comunale si scontra con chi si era fatto idee diverse. "Per anni hanno gettato fumo negli occhi alle persone - tuona Daniele Dal Mas del Comitato Uniti per Valsalega - Ora finalmente la verità: le grotte non sono accessibili ai disabili. Fortuna che quando telefonavano ho sempre sconsigliato ai diversamente abili e alle loro famiglie di andarci".

Tra gli obiettivi dichiarati del Comune c’è anche quello di ampliare il percorso delle grotte: “C’è un fior di professionisti che sta lavorando per avere un parco dal perimetro più ampio e quindi aumentare il numero delle grotte visitabili. Va considerato chiaramente il piano ambientale, che mette dei paletti. Anche qui, però, bisogna trovare i fondi necessari", conclude il sindaco Buso.

(Fonte: Francesca Rusalen © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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