Da quel lontano 18 giugno del 1950, quando Venanzio Buosi (nella foto) a seguito dell’ordinazione sacerdotale divenne per tutti don Venanzio, sono passati 67 anni. Più che passati potremmo dire che sono letteralmente volati. Il destino, o in questo caso lo spirito santo, hanno voluto che di questi 67 anni più di 50 don Venanzio li abbia passati a Cison di Valmarino, il suo paese d’adozione dove arrivò nel lontano 1966.

L’affetto della comunità cisonese è ancora palpabile, tanto che ieri sera si sono ritrovati in ottanta nella meravigliosa corte dell’ex convento denominato “Oasi San Francesco” a fargli festa. Una cena semplice, con l’intento di dare affetto all’anziano sacerdote e nello stesso tempo un modo per fare comunità. La vera ed inaspettata sorpresa è stata l’arrivo della banda musicale di Cison, una istituzione molto legata al religioso.

Cison Venanzio Buosi festa
Da giovane parroco, appena arrivato nell’antico borgo, don Venanzio fu motore della ricostituzione della banda musicale cittadina, di cui per anni fu anche maestro. E don Venanzio? Commosso per la dimostrazione d’affetto e per l’arrivo di clarinetti, ottoni e tamburi ha diretto i musicisti in un paio di suonate, come ai vecchi tempi.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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