Sarà celebrato domani, mercoledì 13 settembre, alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di Tovena, il funerale del 27 enne Roberto D’ Agostin (a destra nella foto),  tragicamente deceduto in un incidente d’auto nella notte tra venerdì e sabato scorso.

Dopo lo sgomento è arrivato il dolore. Tutti a chiedersi perché, come possa essere successo. Lo conoscevano tutti: chi perché ci lavorava insieme, chi perché lo vedeva al “Perbakko” di Pieve di Soligo dove era un apprezzato barman, chi perché trascorreva con lui il tempo libero e le passioni, non per ultima la bicicletta.

Abbiamo incrociato Alessandro Da Re (a sinistra nella foto)  di Follina, amico di Roberto. La voglia di parlare è pari a zero. Poi pian piano si lascia andare ai ricordi, “Per me era come un fratello, lo chiamavo affettuosamente Ceo”. I due condividevano un’amicizia vera oltre la passione per la bicicletta. “Avevamo un tatuaggio identico, fatto nello stesso posto, ancora non riesco a crederci”. Il tatuaggio era una scritta semplice ma dall’alto valore simbolico One life”.

"Lo avevo sentito qualche ora prima dell’incidente - continua il giovane - Sabato avrebbe dovuto fare un book fotografico sul San Boldo, in bici, e invece...”. Alessandro è sconvolto, ancora non ci crede, poi aggiunge solo: “L’ho visto, era bello come il sole”. Alessandro si riferisce all’ospedale, dove ha visto per l’ultima volta l’amico. Lo lasciamo al suo dolore, il dolore di chi ha perso un vero amico.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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