Riceviamo dall'Ulss 2 Marca Trevigiana questo intervento sulla profilassi effettuata nella scuola frequentata dalla bambina del Coneglianese colpita da meningite da meningococco B, e pubblichiamo.

In relazione alla procedura di profilassi, l’Ulss 2 precisa quanto segue:

• L’informazione sul caso è stata tempestiva e capillare. Nella giornata di domenica 8 ottobre, non appena pervenuta la conferma della diagnosi di meningite da meningococco B per la bambina di 5 anni frequentante la scuola materna di un Comune dell’hinterland di Conegliano, i dirigenti del Servizio igiene e sanità pubblica del distretto Pieve di Soligo hanno tempestivamente informato il sindaco competente per territorio e il dirigente scolastico interessato

• Il dirigente scolastico ha concordato per l’indomani mattina l’avvio delle attività di profilassi antibiotica per i bimbi della scuola materna e per gli altri contatti

• Nella scuola ha operato, per l’effettuazione della profilassi e le attività di informazione, per l’intera giornata di lunedì, personale di assoluta competenza e professionalità. Nel dettaglio sono state presenti per l’intera giornata: la dottoressa Ester Chermaz (responsabile della profilassi delle malattie infettive del distretto Pieve di Soligo, specialista in Igiene e medicina preventiva e in pediatria) e le assistenti sanitarie, dottoressa Ariella Tomè (coordinatrice) e dottoressa Silvia Pivetta (referente per la profilassi delle malattie infettive).

• Nella scuola materna sono stati profilassati 66 bambini, vale a dire tutti i presenti ad eccezione di uno che era già in terapia antibiotica). Tutte le operazioni di profilassi, allargate per massima precauzione all’intera scuola materna, si sono svolte con assoluta regolarità e in un clima collaborativo con tutti i genitori. Unica eccezione un paio di mamme “no vax” che hanno colto l’occasione per esprimere le loro perplessità rispetto alla terapia antibiotica e alle vaccinazioni pediatriche.


Spiace constatare come, nell’ambito di un caso gestito con assoluta tempestività ed efficienza, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, venga data enfasi a qualche marginale situazione “conflittuale” in tema di farmacoterapia anziché alla sostanza dell’evento.

Ulss 2 Marca Trevigiana

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