Coengliano Zambon firma Eco vendingIl Comune di Conegliano, guidato dal sindaco Floriano Zambon (nella foto, al centro) è il primo in Italia a firmare il protocollo d’intesa con Confida (Associazione Nazionale che riunisce le imprese che operano nella Distribuzione Automatica) e Adiconsum, per contribuire alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza alimentare e alla lotta agli sprechi.

La firma del Protocollo d’Intesa, che rappresenta uno dei primi esempi di realizzazione del “Milan Urban Food Policy Pact”, redatto in occasione dell’Expo a Milano, è avvenuta a conclusione dei lavori del Convegno di giovedì 25 febbraio, tenutosi nell’Aula Magna Convento di San Francesco, e dedicato all’Eco-Vending, cioè all’importante contributo alla sostenibilità ambientale che le aziende della Distribuzione Automatica possono dare. Al centro del Convegno, un tema che sta diventando sempre più caro alla popolazione italiana: la sostenibilità.

Come dimostra la ricerca Nielsen presentata ad Expo, oltre il 52% dei consumatori si dichiara disposto a pagare di più un prodotto o brand che tengano conto dell’aspetto ecologico (la percentuale sale ad oltre il 70% nella fascia di età più giovane, tra i 21 e i 34 anni). Il sindaco Zambon ha sottolineato quanto sia importante sottoscrivere impegni di questo genere con associazioni di categoria e associazioni dei consumatori, al fine di giungere ad una maggiore sostenibilità ambientale, strada che del resto il Comune di Conegliano “ha perseguito fin dall’inizio, essendo uno dei primi Comuni ad attuare la raccolta differenziata, oggi giunta all’80% del totale dei rifiuti".

Conegliano Eco vending firma


Come ha confermato Renato Calì di Adiconsum è un’azione importante per “connettere mondo della produzione e mondo del consumo”, in una comune consapevolezza che comportamenti più “ecologici” ed etici portino vantaggi generali. “Oggi tutti capiscono la parola “sostenibilità” – ha detto Fabio Brescacin, presidente di Ecor NaturaSì nel suo intervento – ed è una conquista se pensiamo a quanto è cresciuto l’interesse delle persone e aumentata la loro consapevolezza verso temi di questo tipo. E’ una questione di educazione e di etica, noi ci abbiamo creduto 30 anni fa: da una cifra corrispondente ai 15.000 euro di oggi, siamo passati agli attuali 350 milioni di euro di fatturato e sapete perché? Perché abbiamo pensato ai consumatori”.

“Grazie a questo accordo con il Comune di Conegliano – ha affermato Roberto Sala, delegato di Confida per il Veneto e a suo volta gestore nella Distribuzione Automatica, - combatteremo lo spreco alimentare e diffonderemo la cultura della sostenibilità e della sicurezza alimentare, e andremo ad installare i compattatori, oltre a creare sempre più isole di “break consapevole”, in aree di grande frequenza come ospedali e scuole".

(Fonte e foto: Comune di Conegliano).