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Comune di Pieve di Soligo -


A quasi un mese di distanza dall’inizio dell’anno scolastico intere classi sono ancora prive di insegnanti in materie fondamentali come matematica e fisica. Succede non solo a Conegliano, ma anche all’Istituto statale d'istruzione secondaria superiore (Isiss) "Marco Casagrande" di Pieve di Soligo (nella foto), come denuncia una rappresentante dei genitori di una classe quinta del liceo scientifico.


“Ho due figlie ed entrambe frequentano il Casagrande, una al primo e una al quinto anno dello scientifico - spiega Ornella Lorenzon di Sernaglia della Battaglia - La più piccola, ad ora, non ha ancora potuto seguire le lezioni di matematica, storia, geografia, chimica e fisica; la più grande, che quest’anno dovrà sostenere l’esame di maturità, non ha ancora un professore per storia, filosofia e scienze. Le ore libere vengono coperte dal preside, che però non tiene lezione ma si limita a controllare gli studenti”.


Le assegnazioni degli insegnanti avrebbero dovuto tenersi lo scorso giovedì 5 ottobre, ma sono state rinviate a causa del ricorso presentato al ministero dell’Istruzione dagli insegnanti tecnico-pratici impiegati nei laboratori e nelle conversazioni linguistiche, per il passaggio alla seconda fascia nelle graduatorie scolastiche.


La data per l’assegnazione dei posti vacanti è stata rinviata al prossimo lunedì 16 ottobre, ma, come spiegano dal Casagrande, la situazione è gravata da un pesante clima di incertezza che si protrae da tempo.


“Finora non abbiamo potuto assumere dei supplenti per coprire le assenze perché l’ufficio regionale lo ha espressamente proibito: dobbiamo attendere per forza l’assegnazione definitiva delle cattedre - spiegano dall’istituto scolastico di Pieve di Soligo - E’ da questa estate che viviamo in un pesante stato di confusione. La graduatoria dei docenti da assegnare alle scuole doveva essere pubblicata il 30 marzo scorso e invece è uscita il 30 settembre, con l’obbligo di assegnazione entro il 30 ottobre. Trovarci in questa situazione all’inizio dell’anno scolastico, con tutte le altre incombenze del periodo, per noi non è facile. C'è addirittura la possibilità che gli insegnanti inseriti nella graduatoria potrebbero non bastare a coprire tutti i posti rimasti liberi".

"C’è molto preoccupazione da parte nostra e speriamo che il prossimo lunedì la situazione si possa risolvere definitivamente - rimarcano dal "Marco Casagrande" - Nel frattempo non possiamo fare niente, è il ministero che decide: a noi non resta che obbedire”.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).

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