“Cavalcano l’onda e poi non sanno nemmeno quello che fanno”. L’attacco proviene da Forza Pieve ed è diretto all’amministrazione di Pieve di Soligo, protagonista di uno scambio a mezzo stampa con l’Ulss 2 per quanto riguarda il futuro dell’ospedale di comunità di Soligo.


Dopo l'intervento del presidente del Bon Bozzolla Giuseppe Bubola, che aveva riferito del mancato inserimento del nosocomio solighese nella lista degli ospedali di comunità da realizzarsi nel biennio 2018-2019, il vice sindaco Gianfranco Sech era intervenuto chiedendo a "Luca Zaia e al consigliere regionale Alberto Villanova, membro della Commissione sanità, di intervenire immediatamente per annullare questo scippo e ripristinare una scelta che altrimenti penalizzerebbe ulteriormente un territorio già maltrattato".


A tranquillizzare cittadini e amministratori ci ha pensato il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, spiegando come “l’impegno dell’Ulss e della Regione per quanto riguarda il Quartier del Piave è assolutamente inalterato: quando saranno ultimati i lavori di ristrutturazione del Bon Bozzolla a Soligo troverà posto l’ospedale di comunità”.


Nei mesi scorsi le opposizioni pievigine avevano posto l’accento diverse volte sulla questione della sanità, invitando l’amministrazione a monitorare la situazione dei servizi socio-sanitari del Quartier del Piave.


“Hanno subito dato la colpa a Zaia e a Villanova, quando è evidente che sono i primi a disinteressarsi all’argomento - dichiara il consigliere comunale del gruppo misto Mattia Gai, portavoce di Forza Pieve - Sech non ha nemmeno pensato a consultare il direttore Benazzi prima. Se non partecipi alle riunioni che organizzano con gli amministratori, come fai a sapere ciò che succede nel nostro distretto sanitario?”

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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