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Categoria: Segusino


Giovedì 15 giugno è venuta a farci visita nella nostra redazione di piazza Vittorio Emanuele II a Pieve di Soligo la neo-eletta Gloria Paulon (nella foto),  primo sindaco donna nella storia di Segusino, a una settimana esatta dal suo formale giuramento durante il consiglio comunale del prossimo giovedì 22 giugno, alle ore 20.30, in Corte Finadri.

Le abbiamo posto delle domande relative ai seguenti quattro temi: le emozioni vissute personalmente e dalla sua lista prima e dopo le elezioni di domenica scorsa 11 giugno, l’attesa del suo primo consiglio comunale, i principali indirizzi generali del suo primo mandato, un’opinione sull’acceso dibattito tra la fusione con uno o più Comuni limitrofi o la condivisione dei servizi con paesi limitrofi (Alano di Piave, Pederobba, Quero-Vas, Valdobbiadene, Vidor).

Le emozioni per e post elezioni.

Prima e durante la campagna elettorale abbiamo sempre vissuto un clima di grande serenità e concentrazione, lavorando quasi ogni giorno per mesi. Siamo sempre stati molto ottimisti sull’esito delle elezioni, tanto più che durante gli incontri con i cittadini abbiamo sempre ricevuto opinioni positive e un forte incoraggiamento. Personalmente, essendo abbastanza tranquilla di natura, ho sempre cercato di rassicurare e sostenere il nostro gruppo. Ovviamente, durante le ore precedenti le elezioni e gli scrutini la tensione è aumentata; anche da parte mia, era la prima volta per tutti noi. Il risultato elettorale è stato una conferma e una bella sorpresa: una conferma perché c’eravamo posti l’obiettivo di vincere, una sorpresa perché non ci aspettavamo un così alto numero di preferenze. Aver ottenuto una maggioranza così elevata (82,74%, ndr) è stata una grande soddisfazione per me e per tutta la lista “Insieme per Segusino”. Ovviamente dispiace per le due persone (Manolo Dalla Longa e Cesare Tubia, ndr) che non sono riuscite ad accedere al consiglio comunale, ma sapevamo che qualcuno avrebbe dovuto essere “sacrificato”. Credo sia accaduto a loro, forse, perché penalizzati dal fatto di non essere originarie di Segusino. A prescindere dall’esito delle elezioni, avevamo deciso di continuare ad essere un gruppo unito, di continuare ad incontrarci prima dei consigli comunali, dando ognuno il proprio contributo a sostegno della giunta e dei consiglieri di maggioranza.

Segusino Gloria Paulon sindaco e Luca Nardi in redazione


L'attesa in vista del primo consiglio comunale

Giovedì sera, 22 giugno, durante il mio primo consiglio comunale (indetto nell’ultimo giorno utile), mi renderò davvero conto della solennità del momento e, forse, le emozioni trattenute per oltre una settimana emergeranno nel momento tanto atteso del mio giuramento, della nomina a vice sindaco di Stefano Verri, ad assessore di Diego Longo, a capogruppo di maggioranza di Denis Coppe e della convalida dei consiglieri eletti. Sarò un momento davvero emozionante per tutto il gruppo. Speriamo che ci sia una buona partecipazione sia a questo primo consiglio comunale, sia durante quelli successivi. Infatti, accogliendo le richieste di molti segusinesi, abbiamo deciso di organizzare i consigli di sera, così da favorire la loro presenza.


I principali indirizzi di mandato.

Subito dopo la vittoria di domenica 11 giugno ci siamo messi al lavoro per capire come affrontare le principali criticità del nostro Comune: illuminazione pubblica, smottamenti, gestione degli uffici. Innanzitutto abbiamo incontrato i responsabili dell’ufficio tecnico per fare il punto della situazione e per far “toccare con mano” il paese e le sue principali situazioni critiche ai due più recenti ingressi, mediante un vero e proprio “tour” per il centro, le frazioni e la montagna di Segusino. Ci siamo rapportati con persone molto disponibili e competenti. L’illuminazione pubblica è uno dei principali limiti del nostro Comune: i corpi illuminanti spesso sono desueti e degradati, hanno consumi elevati, non tutta la viabilità comunale è ben illuminata. Riteniamo che “rattoppare” in velocità gli impianti, sprecando fondi comunali, non abbia alcun senso. Il nostro obiettivo è puntare al risparmio energetico, realizzando un impianto di illuminazione pubblica futuribile, al passo con i tempi; per questo motivo abbiamo deciso di andare a fondo del problema per capire come sia possibile risolverlo in modo definitivo. Incaricheremo un ingegnere esterno per fare uno studio sullo stato attuale dei corpi illuminanti (sia esternamente sia negli impianti sotterranei), con lo scopo di elaborare un Picil (Piano dell’illuminazione per il contenimento dell'inquinamento luminoso), così da decidere come e quando intervenire ma, soprattutto, quanto decidere di spendere. L’altro problema imminente sono i diffusi smottamenti: in particolare, i due più noti di via Cal del Pont e Riva Secca. Dopo mesi di interventi ad intermittenza la prima criticità è stata risolta. È pronto anche l’appalto di Riva Secca, i lavori dovrebbero partire in autunno, in quanto è necessario attendere i tempi tecnici di indizione della gara d’appalto e la conseguente assegnazione dei lavori all’impresa vincitrice. Per quanto riguarda la gestione dei dipendenti comunali che si occupano di garantire il decoro urbano e di risolvere le problematiche del quotidiano, faremo delle valutazioni anche relativamente al parco macchine attualmente in forza, ben fornito ma forse non sempre adatto alla particolare conformazione del territorio segusinese.

Segusino Insieme per Segusino gruppo


Il dibattito fusione-condivisione di servizi.

Come ho già affermato durante l’ultimo incontro pubblico con i cittadini (martedì 6 giugno, ndr), al quale hanno partecipato anche i sindaci di Alano di Piave, Quero, Valdobbiadene e Vidor, ho ribadito la mia cautela quando si parla di fusione con altri enti locali. Sono invece convinta che la condivisione (tecnicamente si chiama unione) dei servizi sia un’arma molto vantaggiosa per “aggirare” la sempre più difficile gestione delle risorse finanziarie e per offrire dei servizi di maggiore qualità ai cittadini. La dimostrazione di ciò sono gli accordi in corso da tempo, che mireremo a rafforzare: i servizi sociali insieme al Comune di Vidor, la polizia locale con i Comuni delle Setteville (la cosiddetta conca dei sette Comuni della Destra Piave bellunese, ndr), la stretta collaborazione con l’Unione montana feltrino. Sviluppare ulteriori accordi potrà offrire ai segusinesi servizi migliori; per questo non nego che, se ci saranno condizioni e opportunità vantaggiose, le coglieremo al volo.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).

(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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