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Categoria: Susegana


Un semplice ricordo, le note di una tromba e un mazzo di fiori, ma soprattutto la presenza delle associazioni d’arma suseganesi, hanno commemorato a Collalto, nel pomeriggio di venerdì 16 giugno, a Casa Montone, i dieci legionari catturati a Nervesa dai fanti austriaci della 13esima divisione cacciatori e messi a morte per fucilazione 99 anni fa.

Sulle note del Piave, intonate alla tromba dal maestro Ugo Granzotto, è stato deposto un mazzo di fori ai piedi della lapide in marmo e della targa in bronzo che ricorda l’eccidio. La cerimonia, promossa dalla Consulta delle Associazioni combattentistiche e d’arma di Susegana, presente col suo presidente Oliviero Chiesurin, è stata breve e toccante. Presente, in rappresentanza del sindaco Vincenza Scarpa, il consigliere comunale delegato Matteo Bardin.

Susegana martiri cecoslovacchi 2017 3

Per i dieci martiri cecoslovacchi è stato intonato il “Silenzio”. Erano Antonìn Bocek, nato a Rosice (Boemia) il 21 ottobre 1877, calzolaio, celibe, prigioniero il 2 settembre 1917 sull'Isonzo; Vaclav Cuba, nato a Vacovy (Boemia) il 21 marzo 1894, contadino, celibe, prigioniero il 2 novembre 1916 presso Sella; Iosef Hojsak, nato a Rozdalovice (Boemia) il 18 febbraio 1867, libraio, celibe, prigioniero il 23 agosto 1917 a Kuk; Ludwig Hruska, nato a Brodce (Boemia) il 16 agosto 1888, sarto, celibe, prigioniero il 20 agosto 1916 presso Canale; Antonin Kroha, nato a Chotìkov (Boemia) il 19 dicembre 1897, contadino, celibe, prigioniero il 23 agosto 1917 sull'Isonzo; Frantisek Meseicek, nato a Hysly (Moravia) il 25 agosto 1896, contadino, celibe, prigioniero il 28 gennaio 1918 sul Monte Dosso; Antonìn Oboril, nato a Nove Zamky (Moravia) il 20 settembre 1896, sarto, celibe, prigioniero il 12 giugno 1916 ad Arsiero; Ladislav Svatos, nato a Kostelec (Boemia) il 17 marzo 1895, calzolaio, celibe, prigioniero il 2 novembre 1916 sull'Isonzo; Rudolf Vondracek, nato a Cermna (Boemia) 11 luglio 1897, contadino, celibe, prigioniero il 16 settembre 1916; Zeman Josef nato a Ceska Rybna (Boemia) il 15 dicembre 1898, operaio, sposato, prigioniero il 29 giugno 1916 sul Monte Cozie.

Alle quattro del pomeriggio del 15 giugno 1918, a Casa Montone, sede del comando austriaco, ai dieci legionari venne ordinato di scavarsi la fossa, sotto la pioggia. Alle 18.30 la fossa era pronta, ma l'attesa dell'esecuzione si protrasse fino alle 20, quando il tenente Hotzendorf, figlio del comandante Conrad Von Hotzendorf, ordinò ai legionari di togliersi scarpe e giacca e di disporsi sul ciglio della buca; subito dopo diede l'ordine ai suoi uomini di fare fuoco. Nella relazione del Comando Supremo Austro-Ungarico del 15 giugno 1918 si legge: "Ore 18. Entrano al Comando del Corpo circa 200 prigionieri italiani fra cui 10 cekoslovacchi in uniforme italiana, già soldati austriaci, che vennero senz'altro, in base al giudizio statario, fucilati sul posto".

Susegana martiri cecoslovacchi 2017

(Fonte e foto: Comune di Susegana).
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