adv spa

adv spa

CarraroConcessionaria

adv spa

adv spa

adv spa

Treviso, siglato ieri l'accordo per Unipass: tempi della burocrazia ridotti di due terzi

Dopo un anno di sperimentazione, ieri, Confcommercio, Associazione Comuni della Marca Trevigiana e Consorzio Bim Piave (in foto i presidenti), hanno siglato un protocollo che non solo semplifica le procedure amministrative, cambia la vita di lavoratori, cittadini ed imprese, ma segna un nuovo patto, culturale prima ancora che sociale, tra pubblica amministrazione, imprese e cittadini.


Il progetto, che si concretizza in una potente ed efficacissima piattaforma telematica Unipass costantemente aggiornata, rappresenta “la” soluzione alle tante criticità burocratiche per tutte le pratiche che fanno capo agli sportelli Suap (attività produttive), edilizia (Sue) ed in generale per tutti agli adempimenti che mettono l’impresa o il cittadino in rapporto con la pubblica amministrazione.


Tre i concetti chiave della piattaforma: velocità, immediatezza, uniformità per un risultato finale che avvicina sul serio cittadini ed imprese alla pubblica amministrazione, riduce tempi e conflitti, abbassa i costi, rende omogeneo il territorio trevigiano e velocizza pratiche di vario genere e nuove aperture di attività. Col vantaggio di trasformare la burocrazia da nemica ad amica e di cambiare il rapporto tra enti pubblici e privati o imprese.


Significativi i dati del primo periodo: 84 Comuni già in rete, altri 30 in lista di attesa, 57 mila pratiche, oltre 1.000 funzionari pubblici e di enti terzi formati, costantemente aggiornati su tutte le novità normative e collegati come in una grande scrivania telematica, per una movimentazione media di circa 6.000 pec al giorno. Il tempo medio di una conferenza di servizi si è ridotto di due terzi, passando dai 210 giorni canonici agli attuali 75. E la crescita dei servizi erogati dalla piattaforma è esponenziale.

Treviso Bim Anci Confcommercio(Nella foto, da sinistra: Mariarosa Barazza, Renato Salvadori e Luciano Fregonese)

Per Renato Salvadori, presidente di ConfCommercio, la “firma rappresenta un piccolo gesto che sottende ad una rivoluzione culturale che non solo semplifica e velocizza le pratiche, ma rende la burocrazia un passaggio amichevole che alleggerisce la vita quotidiana delle imprese”.

Per Maria Rosa Barazza, presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana (collegata al Centro studi amministrativi), si tratta di “un ulteriore passo volto a sburocratizzare ed a dare risposte pratiche e rapide a cittadini ed operatori economici, grazie ad un linguaggio uniformato e chiaro”.

“Soddisfazione piena per le ottime prospettive di crescita”, le parole di Luciano Fregonese, presidente del Consorzio Bim Piave, che ha fin da subito sostenuto con convinzione la costruzione di questa piattaforma “che ha il vantaggio di mettere in rete anche i Comuni più piccoli”, qualificando la nostra provincia per lo spirito innovativo.


E così, in attesa che arrivino le linee guida per la fusione tra Comuni, con una importante firma ed un capillare lavoro tecnico, amministrativo e di rappresentanza, oggi, il nostro territorio, ha avviato una grandissima “prova pratica di fusione e semplificazione”.

(Fonte e foto: Confcommercio Treviso).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email
0
0
0
s2smodern