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Ospedale di Treviso, letti spariti dopo l'inaugurazione in geriatria. La Cgil: quanto dovremo attendere?

Riceviamo da Ivan Bernini, segretario generale dell'area Funzione Pubblica della Cgil Treviso, questo intervento in merito al reparto di geriatria dell'ospedale di Treviso inaugurato lo scorso 2 gennaio, e pubblichiamo. 


Abbiamo tutti salutato con grande plauso la messa in sicurezza e il rinnovamento dei locali della geriatria dell’ospedale di Treviso, lavori seguiti all’intervento degli ispettori inviati dal presidente Zaia che hanno verificato le gravi carenze, da tempo segnalate dalle organizzazioni sindacali e dalla rappresentanza sindacale unitaria (rsu) aziendale. 

Dispiace però che le nostre voci non siano state ascoltate e che sia dovuto intervenire direttamente il presidente della Regione, ma lasciamo ogni polemica al passato e guardiamo avanti con ottimismo. Anche se quello stesso ottimismo sta scemando. Perché dopo l’inaugurazione del 2 gennaio, con le stanze rimodernate e fotografate con i letti ora sono tornate vuote (nelle foto). I letti delle fotografie sono ritornati ai reparti di appartenenza e i pazienti che dovrebbero essere accolti nel reparto sono “appoggiati” altrove, addirittura nelle specialità chirurgiche. Solo ieri ne contavamo 32.

 Treviso geriatria letti vuoti 1


Ovviamente nessuno di noi si aspettava che, dopo i lavori in tempo da record, tutto rientrasse nella normalità nel giro di breve, siamo abbastanza pragmatici per capire che ci vuole tempo per inserimento di nuovo personale, incremento di quello presente, forniture, gradualità organizzativa. Allo stesso tempo comprendiamo la voglia e soddisfazione del direttore generale e del presidente della Regione di mostrare ai trevigiani che dopo le denunce, si era agito con tempestività.


A telecamere spente, però, restano solo stanze vuote, senza letti e senza degenti e con la sensazione che ancora una volta diventi prioritario ostentare quello che ancora non c’è e far credere che sia tutto rientrato nella normalità. Siccome siamo propensi a rimanere ottimisti ci auspichiamo che quelle stanze siano vuote per un ritardo nella fornitura, e che nel giro di qualche giorno siano riempite di letti e nuovo personale infermieristico e di assistenza. Oppure quanto bisognerà attendere?

Ivan Bernini
Funzione Pubblica Cgil Treviso

#Qdpnews.it

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