facebookQdp   twitterQdp   youtubeQdp   instagramQdp   rssQdp   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 392 36 84 152   whatsappQdp
venerdì 21 luglio 2017 - ORE 20:51
giweather joomla module

Qdpnews.it

Categoria: Valdobbiadene


Scatterà sabato prossimo, 20 maggio, alle ore 7, in piazza Roma a Segusino la sesta edizione del Gran Raid delle Prealpi Trevigiane: uno degli appuntamenti più attesi a livello nazionale e internazionale dell’Ultra trail, tanto da aver incrementato del 40% il numero degli iscritti del 2016.

Un percorso immerso nella natura attraversando la dorsale prealpina che separa le province di Belluno e Treviso, tre distanze differenti (lunga, mezza e staffetta) pari a 70, 29 e 37+33 chilometri, visuali spettacolari di cui godere a pieno, mettendo da parte, di tanto in tanto, pensieri e fatiche.

Parteciperanno al Gran Raid delle Prealpi Trevigiane anche i due valdobbiadenesi convocati dalla Nazionale ai mondiali di long distance del 2015 e del 2016: Ivan Geronazzo (nella foto)  e Cristiana Follador (a sinistra nella foto sotto).  Mirko Miotto (a destra nella foto sotto),  nonostante il successo di domenica scorsa al Madruck Trail di Vittorio Veneto, non parteciperà alla competizione di casa. La sua assenza sarà “colmata” dal promettente Marco Tramet, 26enne, quarto assoluto nella gara lunga (48 chilometri) della Duerocche 2017.

Valdobbiadene Tramet Follador 2

Li abbiamo intervistati per conoscere le loro sensazioni alla vigilia del Grand Rail.

Cristiana Follador: "Sono prontissima. Quest’anno ho veramente voglia di correre questo trail di casa: adoro il percorso, non solo perché lo sento mio ma perché è molto duro; rispecchia a pieno le mie caratteristiche (non molla mai fino alla fine, ndr). Sento che farò una bella gara".


Ivan Geronazzo: "Sono pronto per il Gran Raid e, come sempre, farò del mio meglio. È una gara tosta, bisogna saperla gestire fin dall’inizio, altrimenti si rischia di pagare il conto  nella parte finale. Per me è sempre una grande emozione correre sulle nostre Prealpi Trevigiane: luoghi di casa e del mio debutto nel mondo dell’Ultra trail".


Marco Tramet: "Tengo a sottolineare che, essendo la mia prima partecipazione al Gran Raid e non avendo ancora partecipato a gare più lunghe di 50 km, assieme ad Alessio Camilli, ho deciso di provare la gara in staffetta (37+33 chilometri), così da poter prendere un po' le misure  e valutare un possibile Gran Raid in versione lunga  (70 chilometri) per il prossimo anno. Domenica scorsa, assieme ad Ivan Geronazzo e Alessio, ho provato la parte iniziale fino a malga Mariech (37 km). Le sensazioni sono di avere una buona condizione; quindi, dopo il quarto posto assoluti ottenuto alla 48 km della Duerocche, spero di poter riconfermare una buona prestazione anche in questa gara. Farò la seconda parte del percorso, che è anche quella che conosco di meno, anche se Ivan me l'ha spiegata nei minimi dettagli e, quindi, non arrivo di certo impreparato. L’idea è, gambe permettendo, ottenere il miglior risultato possibile e poter crescere ancora di condizione in vista della cronoscalata Valdobbiadene-Pianezze (domenica 28 maggio) ma, soprattutto, del Cortina trail, che disputerò tra circa un mese".

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

  Qdpnews.it è un progetto Dplay Srls. CHI SIAMO COLLEGAMENTI FOLLOW US UTILITÀ
 

Direttore responsabile Glauco Zuan
Piazza Vittorio Emanuele II, 5
31053 Pieve di Soligo (TV)
® Riproduzione Riservata

> Chi siamo

> Privacy policy

> Cookie Policy

> Contatti

 

> Lettere alla redazione

> Pubblicità sul sito

> Codice di autoregolamentazione

> Amministrazione

 

> Facebook

> Youtube

> Google Plus

> Twitter

 

> Alimentazione e Informazione

> In montagna con ... Giovanni Carraro

> Farmacie di turno

> Pediatra ... in famiglia