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Comune di Valdobbiadene -


Da anni circola la notizia che la casa automobilistica Lancia, fondata dal piemontese Vincenzo Lancia nel 1906, stia per chiudere definitivamente i battenti italiani, trasferendo la produzione di un unico modello all’estero (la Ypsilon, sotto le vesti Chrysler). Le dichiarazioni in merito alla futura scomparsa del marchio acquisito dalla Fiat nel 1968 ora sono ufficiali. A prendere la parola è stato lo scorso anno l’amministratore delegato Sergio Marchionne, il quale ha dichiarato che “lo storico marchio torinese è destinato a scomparire, perché non genera più alcun interesse nel mercato estero”.

Questa decisione ha destato notevole scalpore sia nei numerosi collezionisti dei modelli di lusso, eleganti e raffinati, sia nei grandi appassionati del rally nazionale ed internazionale, visto che, per fare soltanto alcuni esempi, le Lancia Delta Integrale HF e S4, Fulvia e Stratos hanno fatto la storia di questo sport, diventando leggende indimenticabili. Momenti spettacolari e senza tempo che, grazie all’impareggiabile epopea delle Delta Integrali, hanno fatto diventare Lancia la casa automobilistica più vincente in assoluto.

Ogni anno sono davvero numerosi i raduni dei collezionisti dei modelli d’epoca o da competizione che si incontrano per condividere insieme una o più giornate, rispolverando i vecchi tempi e dimostrando il loro grande attaccamento alla casa torinese fondata ormai 111 anni fa.

Da quando è stata diffusa la notizia della chiusura degli stabilimenti produttivi italiani della Lancia e la progressiva scomparsa dello storico marchio per pure ragioni di mercato, il minimo comun denominatore di questi incontri, tutt’altro che folcloristici, è lanciare un appello per garantire la sopravvivenza del marchio. Così è avvenuto anche a Valdobbiadene, terra natale del Prosecco Superiore Docg, dove il 22 e il 23 aprile scorsi oltre 150 appassionati hanno lanciato un forte segnale di disappunto alla frettolosa decisone di Marchionne. A scendere in campo a Valdobbiadene sono stati anche i più grandi campioni del rally italiano ed europeo firmato Lancia: da Munari a Bernacchini, da Audetto a Carello, da Ballestrieri a Dal Pozzo, da Tony Fassina a Tognana e da De Antoni a Svizzero.

La speranza è che durante il prossimo fine settimana, l’appello dei determinati collezionisti venga accolto anche dai partecipanti al 34esimo Rally della Marca e dal caloroso pubblico che gremirà le impervie strade dei monti Cesen e Tomba durante la due giorni di venerdì 23 e sabato 24 giugno. Appuntamento a venerdì prossimo per la prima prova speciale al “Zadraring”, nella zona industriale di Bigolino di Valdobbiadene, start dalle ore 20.51 per scoprire a chi sarà assegnato l’ambito titolo di campione italiano WRC.

Valdobbiadene Rally Marca 2017
(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: www.automoto.it).
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