“Devo ringraziare il sottosegretario Baretta, con lui ho lavorato per mesi per garantire la formulazione dell’emendamento che istituisce il Fondo per le vittime di reati finanziari, un lavoro silenzioso, mentre su di noi ricadevano le più pesanti accuse di esserci disinteressati dei risparmiatori truffati. Nulla di più falso e l’emendamento, a cui ora lavoreremo all’approvazione, lo dimostra. La volontà era stata anticipata da Renzi nel viaggio in treno del Pd, ed ora è certificata dall’emendamento a mia seconda firma. Può infatti sembrare un’operazione semplice, ma è invece stato necessario un lavoro in punta di piedi per non proporre possibilità che sarebbero state in contrasto con quelle dell’Unione Europea, che avrebbe cassato immediatamente la soluzione”. Lo dice Laura Puppato (nella foto),  senatrice Pd, commentando l’emendamento redatto dalla stessa assieme al Ministero dell’economia e poi presentato “formalmente” dal collega capogruppo Pd in commissione bilancio Santini.

“Allo stato attuale prevediamo 300 milioni di euro per i prossimi tre anni, in parte stanziati dal Ministero, in parte dal Fondo Interbancario, a cui si aggiungeranno, almeno in parte, i fondi provenienti dalla cessione degli Npl. Possiamo ben dire che ogni promessa è un debito per le persone serie qualunque ruolo abbiano. Ora come più volte privatamente e pubblicamente promesso la risposta del governo e del parlamento è in arrivo. Non abbiamo abbandonato i risparmiatori, non ci siamo cullati in facili slogan, ma abbiamo lavorato ogni giorno per ridurre il danno prodotto dalle truffe bancarie e dall’ignavia della dirigenza regionale Veneta al governo”, ha aggiunto.

(Fonte: www.laurapuppato.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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