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Categoria: Vidor


Vidor consiglio comunale dicembre 2016E’ stato approvato lunedì sera 19 dicembre, in consiglio comunale, il nuovo stralcio del Regolamento di polizia rurale del Comune di Vidor. 

Nello specifico, si tratta di una serie di regole redatte insieme alle amministrazioni di Farra di Soligo, Miane e Valdobbiadene e che introducono, tra le altre cose, il divieto di utilizzo in agricoltura di 7 principi attivi, di accendere fuochi all'aperto su tutto il territorio dei quattro Comuni (con possibile deroga per terreni non accessibili ai mezzi agricoli) e l’inserimento di una particolare tutela per le aree sensibili individuate da apposite delibere che salvaguardino i bambini e le fasce più deboli, portando a 17 i principi attivi vietati in prossimità di queste zone.


Sull’argomento è intervenuta anche l'opposizione di “Prima Noi”, critica rispetto ad alcuni provvedimenti presenti nel nuovo stralcio. “Non ci sono grosse variazioni, ma alcune scelte ci sembrano poco logiche rispetto alla realtà del nostro territorio - ha dichiarato il consigliere Alberto Spagnol - Le bruciature, ad esempio, vengono vietate, ma a chi viene concessa la deroga perché si trova in zone impervie si impone al contempo di effettuarle a minimo 100 metri dal bosco. Qui a Vidor, però, tali zone impervie non sono così lontane dal bosco. Che senso senso ha una deroga che non si può applicare e un regolamento che di fatto non risolve alcun problema ?”

Vidor consiglio comunale dicembre 2016 1
“Questo regolamento di comunale ha ben poco, in effetti - ha risposto l’assessore alle politiche agricole Diana Adami - E’ stato redatto seguendo le indicazioni di varie enti, come l'Arpav, l’Ulss, la Regione Veneto e la Guardia Forestale, da cui peraltro deriva il divieto dei 100 metri, ma si tratta di un regolamento di partenza, che serve ad educare e migliorare il nostro atteggiamento nei confronti del territorio. E se sarà necessario, faremo alte deroghe”.


“Non siamo mai stati coinvolti nella redazione di questo stralcio, avreste dovuto formare una commissione per discuterne anche noi - è intervenuto il capogruppo di Prima Noi Romualdo Covolan - Noi vorremmo un regolamento che si potesse applicare: i nostri vigili non hanno il tempo di andare per strada, figurarsi per far applicare il Regolamento di polizia rurale“.


“Il Regolamento è attuabile, con sacrificio, ma è attuabile - ha chiuso la discussione il vice sindaco Mario Bailo - Ho partecipato in molti incontri e il dato è che la nostra aria, al pari di tutta la pianura Padana, è inquinata. Per questo gestire con un regolamento bruciature, fitofarmaci e biomasse è importante, perché così i vigili possono intervenire. Spesso sono gli stessi cittadini a indicarcelo, tanto è vero che ci sono giunte parecchie segnalazioni in Comune, ad esempio sul mancato rispetto della distanza dalle case e dai siti sensibile durante i trattamenti con fitofarmaci nei vigneti e, addirittura, un caso in cui ad essere irrorati sono stati persino dei ciclisti di passaggio”.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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