Alla vigilia del centenario chiude definitivamente la merceria di Augusto Agnoli, storico negozio di via Daniele Manin a Vittorio Veneto. La sua storia però non finirà qui e, anzi, continua nel migliore dei modi: Vanna e Jessica hanno rilevato la merceria che ha aperto questa settimana, spostandosi dall’altro lato della strada (nella foto sotto), caratterizzandola con la loro personalità.

Passaggio generazionale e tutto al femminile, con la nuova gestione i prodotti della merceria, come bottoni, fili, pizzi, toppe fantasiose e quant’altro, saranno affiancati in negozio anche dai lavori artigianali di una delle proprietarie, Vanna (nella foto, a destra), che coltiva da anni questa passione producendo, ad esempio, porta torte in stoffa, puntaspilli e bamboline in cotone biologico.

Vittorio merceria agnoli
“Conoscevamo da tempo Agnoli, sapevamo che voleva cedere l’attività e abbiamo pensato che sarebbe stata una bella occasione per noi”, racconta Jessica (nella foto, a sinistra), che a soli 26 anni si è lanciata in questa attività con speranza e coraggio. Continua: “Non abbiamo intenzione di fermarci con la vendita in negozio, ma di organizzare in futuro, per esempio, dei corsi rivolti ai bambini per insegnare loro a produrre lavoretti con i ferri”.

Uno scambio dinamico con la comunità di cui le proprietarie vorrebbero accogliere le idee. Vanna lancia una sorta di appello, che racchiude il valore che per lei e la sua socia l’artigianato come questo rappresenta: “L’arte è creare, libera l’immaginazione con tessuti, aghi, forbici, bottoni e, soprattutto, l’operare delle proprie mani”.

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(Fonte: Francesca Rusalen © Qdpnews.it).
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