In attesa di capire quale sarà il proprio destino, l'Unione Montana delle Prealpi Trevigiane del riconfermato presidente Gianangelo Bof si rivolge alla mobilità sostenibile. Grazie alla partecipazione dell'ente ad un apposito bando, ognuno dei dieci Comuni che compongono l'Unione (Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Cordignano, Follina, Fregona, Miane, Revine, Sarmede, Tarzo e Vittorio Veneto) verrà dotato infatti di una o due piazzole per la ricarica di auto o bici elettriche.

L'Unione non può più affidare ai servizi forestali della Regione Veneto alcuni lavori, vedi ad esempio i recenti interventi di sistemazione idrogeologica e dei cigli stradali. Mentre attende di conoscere la sua nuova identità, la vecchia Comunità Montana per il momento si concentra, quindi, sulla realizzazione di stazioni di rifornimento sostenibili. "Vogliamo dare un segnale di innovazione - spiega il rieletto presidente - La gara d'appalto partirà il prossimo anno. Si tratta di un lavoro per circa 200 mila euro: le colonnine per la ricarica elettrica verranno installate in tutti i Comuni che compongono l'Unione Montana".

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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