Domani, sabato 9 giugno 2018, si conclude ufficialmente in Veneto l’anno scolastico, fatte salve le code per gli esami. A Miane la fine della stagione coincide con la partenza del secondo stralcio dei lavori sul plesso scolastico.

Il prossimo lunedì 11 giugno partiranno quindi i lavori sull’edificio che ospita la scuola primaria e secondaria di Miane. Due anni fa, nell’estate del 2016, era stato realizzato il primo intervento che aveva comportato una spesa di 560 mila euro, realizzando nuove strutture esterne in cemento armato, sorrette da micro pali, oltre all’irrobustimento dei pilastri interni.

Parte ora la fase due per ulteriori 500 mila euro, coperti in gran parte con un contributo regionale di ben 450 mila euro, finalizzato ad opere di messa in sicurezza di edifici pubblici in aree a rischio sismico.

“Abbiamo deciso di aprire il nuovo cantiere immediatamente dopo la fine della scuola” - spiega il sindaco del Comune di Miane, Angela Colmellere (nella foto in alto) - perchè vogliamo evitare dilazioni e ritardi, concludendo per il 31 agosto e rendendo così possibili pulizie e adeguamento dei locali per la ripresa dell’anno scolastico a metà settembre. Il nuovo intervento sulle scuole prevede l’esecuzione di opere in cemento armato lungo i lati sud-ovest e nord-est dell’immobile, sempre sorrette da micro pali, per rendere la struttura più che rispondente alle vigenti norme antisismiche. A lavori ultimati, le scuole diventeranno infatti rilevanti e strategiche ai fini della Protezione Civile, garantendo sicurezza a bambini e personale, e contemporaneamente fungendo da struttura d’emergenza in caso di calamità naturali”.

Lo stralcio prevede anche la completa eliminazione dei pesanti pannelli di finitura in facciata, che presentano fessurazioni e distacchi importanti e la rimozione dei carter in lamiera sul perimetro, già parzialmente staccati e pericolanti.

Ma i lavori non finiscono qui. “Non ci siamo fermati alla struttura -prosegue il sindaco Colmellere- e tra un anno realizzeremo l’efficientamento energetico del plesso, che comporterà la sostituzione dei serramenti e della caldaia, oltre alla coibentazione di muri e solai. Garantiremo così ambienti interni più salubri ed un minor consumo di energia e gas, riducendo le spese. Per la realizzazione di quest’ultimo intervento valuteremo le migliori modalità di finanziamento e i bandi che verranno prossimamente emanati”.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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