Una storia lunga novant’anni, al servizio di tutta la comunità di Pieve di Soligo. Era il 1928 quando a Pieve di Soligo veniva fondato il gruppo degli Alpini: da allora “le penne nere” pievigine sono sempre state in prima linea non mancando mai di far sentire il loro sostegno concreto nel paese. Volenterosi e al fianco delle associazioni, il gruppo degli Alpini di Pieve di Soligo ha celebrato ieri, domenica 11 febbraio, l’anniversario della sua fondazione regalandosi una giornata di festa che si è trasformata in un’occasione per riabbracciare, non solo in senso metaforico, i colleghi degli altri gruppi.

“E’ stata un giornata bellissima – racconta il capogruppo degli alpini di Pieve di Soligo, Albino Bertazzon – erano oltre quaranta i gagliardetti presenti, amici da Torino, da Bergamo, da Palmanova e da molti altri posti, compresa una delegazione proveniente da Fiume. Ovviamente erano presenti i rappresentanti di tutti i trenta gruppi delle sezioni di Conegliano, insieme al presidente Benedetti”. La festa di ieri in realtà celebra un doppio anniversario, visto che a quello della nascita si aggiunge anche quello per i 55 anni della ricostituzione del gruppo, avvenuta il 26 maggio del 1963.

L’appuntamento era fissato alle ore 9 di ieri mattina alla sede di via Gaetano Schiratti, la casa donata dal primo storico capogruppo dell’associazione pievigina, il maggiore Dino Grendene e oggi a lui intitolata. Da lì è partita la sfilata attraverso le vie del centro di Pieve di Soligo, insieme al sindaco Stefano Soldan e alle rappresentanze degli Artiglieri, dei Bersaglieri, dell’Aeronautica e dei Paracadutisti.

Pieve alpini 90 anni 1
Al Monumento ai Caduti, accompagnati dalla fanfara alpina della sezione di Conegliano il momento dell’alza bandiera, seguito dalla messa nel duomo pievigino, dove la corale li ha omaggiati cantando “Signore delle Cime”. Dopo la cerimonia, alle ore 11, gli Alpini hanno reso omaggio alla Madonna degli Alpini e hanno deposto una composizione floreale al Monumento ai Caduti ai piedi del campanile, ricordando anche le vittime delle foibe. Allo scoccare del mezzogiorno il corteo si è poi diretto alla “Casa delle associazioni” dove, per rispettare la tradizione, è stato servito il rancio alpino.

A sedere tra i tavoli, anche un alpino di Trevignano oggi 89enne che il 26 maggio del 1963 era partito in sella alla sua bicicletta per portare il gagliardetto del suo paese alla cerimonia per la ricostituzione del gruppo di Pieve di Soligo. Una giornata di festa e di riconoscimenti, visto che oltre alla targa che il sindaco Stefano Soldan ha donato al gruppo, sono stati “premiati” quattro consiglieri del gruppo: “Durante la festa sono state consegnate anche delle pergamene per quattro soci che si sono dati particolarmente da fare in questi anni – conclude Bertazzon – ovvero il segretario Luciano Simeoni, il tesoriere Sisto Collodel, Piero dal Pos e Attilio Lorenzon”.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
(Foto: Alpini di Pieve di Soligo).
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