Dopo aver rotto il ghiaccio con la prima prova di ieri, nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo: per i maturandi questa mattina, giovedì 21 giugno, è stata già l’ora di fare ritorno in classe. Così anche per gli studenti dell’istituto Marco Casagrande di Pieve di Soligo, che hanno affrontato il secondo scritto degli esami di stato mettendosi oggi alla prova con domande e quesiti specifici del loro indirizzo di studio.


Per lo scientifico è stata la volta di matematica, da sempre una delle materie più temute: sei le ore a disposizione per lo svolgimento della prova, con la possibilità di scegliere un problema tra i due proposti e cinque quesiti tra i dieci nella traccia. Dalle dichiarazioni a caldo, ad avere più successo nelle scelte dei candidati è stato il secondo problema, un classico studio di funzione, ritenuto più fattibile e in linea con quanto già sperimentato in classe.

Gli studenti dell’indirizzo costruzioni, ambiente e territorio hanno dovuto affrontare un caso di estimo, con un esercizio su una divisione patrimoniale ereditaria. Per il liceo delle scienze umane, il ministero ha invece proposto una traccia sul tema dei diritti umani e i principi democratici.

Tra la scaramanzia, il desiderio di non volersi sbilanciare e l’imprevedibilità delle domande, per la maggior parte degli studenti il verdetto sembra però essere positivo.

La terza prova è in calendario lunedì 25 giugno quando gli studenti dovranno affrontare il “quizzone”, un test con una serie di quesiti basati sulle diverse materie del piano didattico. Nell’attesa, tra la scelta di riposare e la scelta di dedicarsi alle ultime ore di studio “matto e disperatissimo”, c’è chi sembra aver trovato il compromesso perfetto: rilassarsi con gli amici al fiume Piave… accompagnandosi però coi libri di scuola.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
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