Non si sono ancora spenti gli echi degli eventi del Centenario di Giuseppe Toniolo, che sabato 6 e domenica 7 ottobre hanno portato nella cittadina trevigiana – nel cui duomo sono custodite le spoglie mortali del beato pievigino, morto un secolo fa – il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia – Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Un intenso fine settimana, a partire dal sabato mattina, di cerimonie, momenti pubblici e celebrazioni, che avranno ora un richiamo di grande effetto grazie a Tv 2000, la rete nazionale che ha seguito l’importante week end pievigino con la troupe della trasmissione "Borghi d’Italia", appuntamento televisivo di consolidato successo e che ora fa parlare di sé anche a livello internazionale, grazie a un accordo specifico con la Cina per una piattaforma che rende visibile il programma a decine di milioni di spettatori nella lingua ufficiale del grande Paese asiatico.

Il conduttore e responsabile del programma, Mario Placidini, affiancato dall’operatore di ripresa Roberto Evangelista e dal fonico e operatore drone Marco Pocetta, ha guidato personalmente le riprese negli ambienti interni e in vari luoghi esterni, le interviste e la registrazione degli eventi a Pieve di Soligo, lavorando a un diario fedele e suggestivo di tutto quello che veniva offerto dalla comunità in quei giorni in ambito ecclesiale e civile.

Pieve di Soligo tv 2000 2

Ora tutto questo diventerà anche un momento pubblico di anteprima a Pieve di Soligo con la visione in anticipo dei ventotto minuti di trasmissione dedicati alla storia e alla realtà della comunità pievigina, che rappresenterà di fatto la prima puntata della nuova serie 2018/2019 di "Borghi d’Italia", in onda sulle frequenze di Tv 2000 in un sabato del prossimo mese di novembre.

Arrivata a Pieve di Soligo su invito dell’Istituto Diocesano "Beato Toniolo. Le vie dei Santi", la troupe televisiva diretta da Placidini è stata subito accompagnata dalla disponibilità e dalla simpatia dei rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle realtà locali, che non hanno fatto mancare sostegno e apprezzamento per il lavoro in loco e la proiezione nazionale del territorio garantita dalla professionalità e dalla sensibilità culturale e sociale manifestata dagli operatori televisivi.

"Sono stati giorni importanti e molto significativi per la nostra comunità – ha affermato il direttore scientifico dell’Istituto "Beato Toniolo", Marco Zabotti, nel suo intervento alla cerimonia di accensione dello Spiedo Gigante – perché abbiamo offerto la ribalta nazionale all’immagine di Pieve di Soligo grazie ad un efficace lavoro di squadra che ha coinvolto sul piano locale tanti soggetti, e per merito di Tv 2000 che ha dimostrato tutto il valore della sua esperienza di promozione della bellezza del nostro paese con Borghi d’Italia".

Pieve di Soligo tv 2000 3

"Ho trovato una comunità accogliente e fiera di presentare nel migliore dei modi il proprio Comune – conferma il conduttore Mario Placidini – in quella che sarà una puntata speciale, perché registrata nei due giorni conclusivi del Centenario della morte del beato Toniolo. Saranno tante belle iniziative condensate nei ventotto minuti del programma Borghi d’Italia in onda su Tv 2000 e nella versione radiofonica di Radio Vaticana Italia e Radio InBlu, sito www.tv2000.it/borghiditalia, canale 28 digitale terreste e Sky canale 140".

"Nella persona in particolare del vice presidente Marco Zabotti ringrazio l’Istituto Diocesano Beato Toniolo che ha invitato Tv 2000 e così facendo ci ha resi partecipi di questo evento straordinario del Centenario nella terra del Toniolo – aggiunge il giornalista – E ringraziamo altresì il Comune di Pieve e il sindaco Stefano Soldan, la parrocchia e l’arciprete monsignor Giuseppe Nadal, la Pro Loco con il suo presidente Thomas Ceschin e le associazioni, l’istituto comprensivo Giuseppe Toniolo con il dirigente Pier Eugenio Lucchetta, Raoul Bernardi, Bruno Bellè e tutti i protagonisti del programma".

"Emozionanti anche le interviste al cardinale Beniamino Stella, nativo di Pieve di Soligo, e al cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei", conclude Placidini, che assicura in anticipo: "Sarà un appuntamento di Borghi d’Italia che collegherà le bellezze e la vita sociale del territorio con il messaggio del beato Toniolo, così attuale ai nostri giorni. Speriamo di dimostrare quanto di bello abbiamo vissuto noi nella Pieve di Soligo avvolgente  che ci ha accolto e voluto bene".

(Fonte e foto: Beato Toniolo. Le vie dei Santi).
#Qdpnews.it