Saranno 3.546,2 i chilometri totali del 101esimo Giro d'Italia, con ben 44 mila metri di dislivello per 21 tappe. Due le frazioni a cronometro, sette a bassa, sei a media e sei ad alta difficoltà per un totale di otto arrivi in salita (Etna, Montevergine, Gran Sasso, Zoncolan, Sappada, Prato Nevoso, Bardonecchia e Cervinia).

Per la prima volta una grande gara a tappe partirà fuori dai confini del vecchio continente, proponendo tre tappe sul territorio israeliano con la grande partenza a cronometro da Gerusalemme. Il gran finale è fissato nella città Eterna, Roma, con un circuito di 11,5 chilometri da ripetersi per 10 volte lungo le strade della Capitale.




Solo una tappa - la numero 13 - toccherà il Veneto: la Ferrara-Nervesa della Battaglia del 18 maggio che aprirà un weekend di "fuoco" con i traguardi friulani del Monte Zoncolan (19 maggio) e di Sappada (20 maggio) al termine della seconda settimana di gara.  

L'appuntamento sulle strade del Giro d'Italia, in programma dal 4 al 27 maggio 2018, anche quest'anno sarà arricchito dalla partecipazione di Astoria Wines, l'azienda vitivinicola di Refrontolo che da Gerusalemme a Roma fornirà la bottiglia ufficiale da stappare sul podio al termine di ogni tappa.

E proprio a Vinitaly, il grande salone internazionale del vino di Verona, Astoria ha svelato in esclusiva la nuova bottiglia nella doppia veste dedicata allo start e al gran finale della corsa rosa.


Refrontolo Astoria Giro Italia Bottiglia2


"Anche quest'anno il Giro ci sta dando veramente una grande visibilità - ha spiegato Filippo Polegato al microfono di Qdpnews.it - non solo a carattere nazionale ma anche internazionale, confermata dalla partenza di Gerusalemme. Per questo abbiamo realizzato una doppia etichetta: una per le prime tre tappe in Israele e l'altra dedicata all'arrivo finale di Roma. Il Giro è un evento sportivo  che deve legare i popoli senza nessun tipo di pregiudizio religioso o politico".

Poi spazio a un pronostico da grande appassionato delle due ruote a pedali. "La presenza di Froome - ha concluso Polegato - è sicuramente pesante, è il campione da battere. Partirà da favorito con una squadra molto forte, ma il ciclismo è uno sport aperto a tantissimi colpi di scena e potrà succedere di tutto. Tutti gli altri big daranno battaglia".

(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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