San Fior ex saitaContinuano a pieno ritmo i lavori di demolizione della struttura dell’ex Sarom: tra circa un paio di settimane (al massimo un mese) le operazioni di abbattimento del vecchio stabile dovrebbero essere completate, dando così il via libera alla realizzazione dei nuovi edifici.

Si tratterà di un parco (non di un centro) commerciale, che si svilupperà in tre “ambiti” a pochissima distanza tra loro: la superficie totale delle nuove costruzioni sarà di circa 27mila metri quadri. La “porzione” più grande si estenderà su 22mila metri quadri: sarà il primo dei nuovi spazi ad essere operativo, e l’obiettivo è quello di aprirlo a Pasqua del prossimo anno. Il secondo ambito, ancora in via di definizione, dovrebbe invece essere pronto qualche mese dopo il primo, mentre la terza sezione dovrebbe ospitare due catene per la ristorazione. 

Trattandosi di un “parco”, tra gli esercizi commerciali non è prevista la cosiddetta “galleria”, e quindi la presenza – di fatto – di spazi comuni: i negozi e le attività avranno quindi degli ingressi indipendenti, da cui si entrerà e si uscirà in completa autonomia (nei render).

San fior parco commerciale renderb
Il modello non sarà quindi quello della galleria che unisce piccoli negozi, ma quello di grandi superfici autonome: le più piccole si aggireranno intorno ai 1.400 metri quadri. Saranno grandi marchi infatti quelli che si insedieranno nei nuovi spazi: il nuovo parco commerciale offrirà un mix merceologico diversificato che va dall’abbigliamento agli articoli per la casa, dal supermercato all’elettronica passando per gli articoli sportivi. Il secondo ambito, che come detto è ancora in fase di definizione, potrebbe però accogliere anche le attività di operatori locali, non solo di San Fior, ma anche dei comuni limitrofi, che hanno richiesto di spostarsi nel nuovo parco commerciale di via Nazionale (le richieste sono state davvero molte).

San fior parco commerciale rendera
Le nuove costruzioni saranno su un unico piano, e anche i parcheggi verranno realizzati “a raso”, cioè non saranno interrati. Di fronte alle nuove strutture sorgerà una rotatoria che semplificherà il traffico in entrata e in uscita, risolvendo il nodo del brutto incrocio tra la Pontebbana e via Nazionale: verrà realizzata dalla committenza e sarà “ceduta” al Comune (si tratta di un beneficio pubblico compreso nella convenzione urbanistica stipulata nel 2014).

San Fior ex saita 1
Proprio nei prossimi giorni partirà il cantiere per la realizzazione della rotonda. I materiali di risulta delle demolizioni, certificati come idonei per un successivo riutilizzo a seguito di specifiche analisi, come concordato in sede di valutazione di impatto ambientale, saranno macinati e riutilizzati in situ. Non è ancora dato sapere come verrà ribattezzato il nuovo parco commerciale: al vaglio ci sono diverse possibilità, e si dovrà attendere ancora un po’ per conoscere il nome della struttura che rivoluzionerà il comune sanfiorese.


(Fonte: Roberto Silvestrin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
(Render: per gentile concessione di Numeria Sgr).

#Qdpnews.it