Conegliano Casa babbo Natale San FiorC’è una casa a San Fior che durante il periodo natalizio diventa una vera attrazione, meta di visitatori di tutte le età e di diverse provenienze. Il motivo? Oscar Bontempo (nella foto al centro), proprietario dell’abitazione, da oltre trent’anni decora la sua casa e il giardino con luci e decorazioni natalizie.

Nulla a che vedere però con i semplici addobbi, comuni a molte abitazioni, ma dei veri numeri di record che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “uomo del Natale”: 12 Kilowatt di energia per sostenere 55 mila luci in giardino, cinque lampade girevoli, sette proiettori e una vasta collezione di oggetti luminosi disposti a terra e sulla terrazza di casa. “Ho iniziato 35 anni fa per la nascita di mia figlia e da allora non ho più smesso – racconta il signor Bontempo – Ho iniziato con pochi pezzi e nel tempo ho aggiunto ogni anno delle nuove decorazioni”.


Pezzi acquistati in negozi, alcuni creati direttamente da Oscar, altri portati dall’estero perché introvabili in Italia, come nel caso delle quattro renne in giardino che arrivano dalla Romania, e di un’oca che arriva dalla Germania. Per l’allestimento, che cambia ogni anno, non uno schema preciso studiato a tavolino, ma la scelta di affidarsi alla creatività e all’ispirazione del momento, aggiungendo di volta in volta le nuove decorazioni.

L’accensione delle luci quest’anno è avvenuta il 2 dicembre, ma servono ben due settimane per preparare tutto il giardino: “Bisogna sistemare tutte le piante, procedere alla potatura per ricavare la giusta forma – spiega il signor Oscar – e poi mi servono circa due settimane per le luci”. Un lavoro non facile, che preferisce però fare da solo, anche a costo di subire qualche mal di schiena: “Ci sono centinaia di collegamenti e un chilometro e mezzo di fili per il giardino, sarebbe impossibile coordinare più di due persone per questo lavoro”.

Conegliano Oscar Bontempo

Gli unici “aiutanti” autorizzati sono i suoi gatti, ormai abituati alla presenza delle luci e per nulla disturbati dai visitatori che affollano la stradina che conduce alla casa. Sì perché lo scorso anno, la casa del signor Oscar ha attirato circa 30 mila visitatori, oltre mille solamente nel giorno dell’Immacolata. “Qui è un continuo via vai – racconta il proprietario – arrivano non solo dalle zone limitrofe, ma anche da fuori regione e addirittura dall’estero. Lo scorso anno un gruppo è arrivato appositamente dalla Toscana e non mancano turisti stranieri che si trovano già in zona”.


A fare da passaparola e a rendere celebre la casa, internet e i social network, che hanno reso quello del signor Oscar “il giardino più fotografato della zona”. Per i visitatori si tratta di una sorta di rituale ormai collaudato che dopo le classiche foto, prevede da parte del signor Oscar l’offerta di un omaggio della casa: “per i più piccoli lo scorso anno ho distribuito mezzo quintale di caramelle e lecca-lecca, mentre per i più grandi è sempre pronta una tazza di tè caldo o di vin brulè”. Tra tutte, difficile scegliere la sua installazione preferita: “Ho quasi due mila luci che creano un manto stellato, sono delle luci molto luminose e forse sono queste le mie preferite”, confessa il signor Oscar.


(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
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