Ascom Treviso vuole vederci chiaro riguardo alle autorizzazioni che hanno permesso l'apertura del Parco Fiore (nella foto)  a San Fior, il nuovo centro commerciale inaugurato lo scorso giugno lungo la SS13 Pontebbana e che sorge nell'area dell'ex Sarom. A confermarlo Nevio Marchesini, funzionario referente di sede della delegazione di Montebelluna di Ascom Treviso, che rifierisce dell'invio di un documento indirizzato al Comune di San Fior. 


"La lettera è in viaggio e in essa sostanzialmente viene chiesto se gli accordi presi per il centro commerciale effettivamente corrispondano o se nel tempo si siano verificate delle variazioni - speiga Marchesini - Vorrei precisare che ogni cittadino ha la possibilità di fare una domanda o di chiedere l'accesso agli atti, pertanto anche noi che siamo un'associazione di categoria ci siamo mossi in questo senso".


La conferma è giunta anche da Gigino Longo, funzionario e referente di sede della delegazione di Conegliano di Ascom Treviso: "Siamo a conoscenza dell'invio: la lettera contiene la richiesta di una verifica della superficie autorizzata ad ospitare il nuovo centro commerciale di San Fior, secondo gli accordi presi nel 2014, e per scrupolo viene posta una domanda relativa alle varie porzioni di immobili che compongono il Parco Fiore. Si tratta di una domanda di accesso agli atti indirizzata al Comune di San Fior, l'unico interlocutore scelto in quanto è l'ente che rilascia le autorizzazioni e che ha competenza su questo ambito".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpenws.it).
(Foto: www.studio-conte.com).
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