Istituito lo scorso 19 luglio, lo sportello donna situato nella casa delle associazioni "Maestra Caterina Zanette" in via Centro a San Fior, è uno dei simboli di tutela della sfera femminile, in un periodo di estrema precarietà sociale dovuta ai numerosi femminicidi documentati quotidianamente.

San Fior è il Comune capofila di un progetto che ha visto anche la partecipazione di altre sei realtà amministrative, ovvero Codogné. Cordignano, Gaiarine, Godega di Sant'Urbano, Orsago e San Vendemiano.

"L'idea è nata nel 2016 - ha spiegato l'assessore Francesco Granzotto del Comune di San Fior - coinvolgendo anche altre realtà comunali, firmando un documento ai diversi tavoli istituzionali. In seguito abbiamo definito un protocollo di intesa per l'impegno alla divulgazione. Anche la Fondazione di Comunità Sinistra Piave Onlus ha dato il suo contributo".

Accoglienza, ascolto e consulenza legale sono solo alcuni dei servizi ai quali è possibile accedere in via gratuita il mercoledì dalle ore 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12, grazie a un personale specializzato in grado di indirizzare ai vari servizi del territorio, creando una rete di scambio e di aiuto.

Oltre a sostenere le donne in situazioni di difficoltà sul piano personale, psicologico e nella dimensione lavorativa, lo sportello si occupa anche di fornire un sostegno alla genitorialità, garantendo la privacy per quanti accedono a tali opportunità.

I dati forniti dalle statistiche in merito alla violenza di genere non sono per nulla incoraggianti: si stima che circa 6 milioni e 788 mila donne hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita, ovvero circa il 31,5% di donne appartenenti a una fascia di età compresa tra i 16 e i 70 anni.

Tuttavia, emerge anche la presenza di una rete di informazioni più efficace e capillare rispetto al passato, segno di una maggiore consapevolezza del fenomeno.

Per ricevere maggiori informazioni sullo sportello donna è possibile contattare il numero 0438 266575 oppure scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Freepik).
#Qdpnews.it