Una storia lunga 46 anni che testimonia la passione che lega un paese al mondo delle due ruote a pedali. Ed erano in tanti, infatti, gli appassionati giunti al Palacastanet per la presentazione della nuova stagione della società ciclista Santa Lucia di Piave presieduta da Gianni Fornasier. Una serata ricca di contenuti e aneddoti che ha voluto ripercorrere le vicende storiche dell’associazione fondata nel 1972, dalla prima maglia di lana giallorossa alla nuovissima divisa svelata sabato.

Protagonisti della presentazione diversi campioni di ieri e di oggi che hanno scritto pagine memorabili nel grande libro della Sc Santa Lucia di Piave, da Mario Zanin, inossidabile campione olimpico a Tokyo nel 1964 capace di battere il "Cannibale" Eddy Merckx, ad Andrea Vendrame, professionista assente giustificato in quanto impegnato in ritiro con il team Androni Giocattoli ma presente con un video messaggio di saluto dedicato alla società che l’ha visto crescere, fino al prof santaluciese d’adozione Franco Pellizzotti impegnato con il team Bahrain Merida alla Tirreno-Adriatico.



Senza dimenticare la campionessa mondiale di sliderking nel 2015, nonché medaglia d’argento al mondiale di ciclocross per amatori nel 2011 e campionessa italiana nel 2009, Mara Dal Borgo e il campione del mondo nella categoria ristoratori Luca Benedetti. Nomi di prestigio che arricchiscono la storia della società e che sono un vanto anche per tutto il paese, come sottolineato dal sindaco del Comune di Santa Lucia di Piave, Riccardo Szumski, presente alla presentazione di ieri.

Poi il passaggio sulle imprese che gli amatori della Sc Santa Lucia di Piave hanno compiuto negli anni: Galibier, Stelvio e Gavia. Prima della novità in programma per il 2018 presentata dall’associato Fausto Roman, una tre giorni in bicicletta che dal 22 al 24 giugno toccherà Slovenia, Italia e Austria dedicata a stradisti e bikers con due percorsi paralleli.

In chiusura una menzione all’iniziativa "Ride for Ail" promossa da Paolo Cescon insieme agli ex corridori Mauro Da Dalto, Alessandro Da Re e Marco Gaggia, dove la bicicletta diventa un mezzo che oltre allo sport promuove la solidarietà devolvendo fondi all’associazione italiana per la lotta contro le leucemie e all’ematologia di Treviso e spronando alla ricerca della felicità.

(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
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