"Io sono sempre io e tu sei sempre tu, quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora". Così si legge nell'epigrafe di Ugo Enrico Sterlacci (nella foto),  il 40enne investito da una moto sabato 28 luglio scorso, fuori dalla sua abitazione in via Farra a Sernaglia della Battaglia. Ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dopo il trasporto d'urgenza in elicottero, si è spento domenica scorsa, in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni.

Dopo giorni d'attesa, arrivato il nullaosta per la sepoltura, finalmente è stata fissata la data del funerale, che si terrà domani, sabato 11 agosto, alle ore 10.30, nella chiesa arcipretale di Sernaglia della Battaglia. Il rosario, invece, verrà recitato questa sera, venerdì 10 agosto, alle ore 20, sempre nella chiesa del paese.

"Questo incidente ha distrutto due vite, non solo una", ha commentato (qui l'articolo) pochi giorni fa l’avvocato Fabio Rizzetto, legale di Michele Radulovic, il 27enne originario del Quartier del Piave coinvolto nell'incidente in cui ha perso la vita Sterlacci. Quel giorno il 40enne sarebbe uscito di casa con in mano una scopa occupando la carreggiata, pare per protestare contro il rumore e la velocità dei mezzi che percorrevano la strada, venendo travolto dal 27enne che in quel momento era in transito con la sua moto.

Una tragedia che ha scolvolto l'intera comunità, riaccendendo i riflettori sulla viabilità in via Farra, già al centro di polemiche. Ex titolare di un’officina meccanica, Ugo Enrico Sterlacci era molto conosciuto. Da qualche tempo faceva l’agricoltore, ma in passato aveva svolto anche il lavoro di perito assicurativo. Lascia la moglie Marika Pillon, la mamma, il papà, il fratello, la suocera e tutti i parenti ed amici.

Domani in chiesa non ci saranno i fiori: eventuali offerte, come da volere della famiglia, verranno devolute alla nuova sezione "primavera" della scuola dell'infanzia "Amadio Gasparotto" di Sernaglia della Battaglia.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: www.lememorie.it).
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