Si è svolto nella suggestiva cornice del castello di San Salvatore a Susegana la nuova edizione di Vino in Villa, il più importante appuntamento annuale dedicato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.

Nel cuore dell’area di produzione, l'evento nasce dalla volontà del Consorzio di tutela di far conoscere il vino nel suo paesaggio a giornalisti, operatori del settore e consumatori.

La 21esima edizione si è confermata un momento d’incontro privilegiato per conoscere l’ultima annata del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg attraverso le degustazione, ma anche per approfondire le varie tipologie grazie agli incontri con i produttori e per cogliere le differenze tra le aree di coltivazione attraverso le visite al territorio.

Fitto il programma cominciato con l'anteprima "Fuori Vino in villa" tra ristoranti, cantine e alcuni dei più suggestivi luoghi del territorio alla scoperta di arte sacra e tradizione. Fino alla degustazione in castello di domenica che anche quest'anno ha registrato un'ottima affluenza e agli Stati Generali di ieri per fare il punto sulla Denominazione con esperti e operatori del settore.

"L'annata 2017 presentata ufficialmente con Vino in villa - ha raccontato il presidente del Consorzio di tutela, Innocente Nardi - è stata caratterizzata dalle gelate primaverili che fortunatamente non hanno condizionato la produzione in collina. Grazie alla vocazione del territorio la qualità delle uve si è confermata ottima. L'obiettivo resta quello di comunicare il nostro territorio, la qualità superiore del Prosecco Docg e la cultura della nostra area".

"Credo che il nostro compito - ha continuato Nardi - sia tutelare le fatiche dei viticoltori che lavorano ogni giorno sulle nostre colline. Basti pensare che sono 700 le ore annue per ettaro lavorate in collina, contro le 150 in pianura. E' fondamentale, quindi, che il consumatore conosca il significato di "pendenza", e che gli si racconti la storia del territorio: non vanno confusi i valori della nostra identità".

Concetti che proprio a Vino in villa si sono amplificati nell'opportunità di presentare la Denominazione oltre 60 giornalisti da tutto il mondo. Tra questi anche la giornalista ed esperta di vino Veronika Crecelius, corrispondente per l'Italia della rivista Weinwirtschaft.

"Il segreto del successo del Prosecco Docg - ha spiegato Crecelius - sta nella bellezza di un territorio unico che ti fa emozionare. Il Prosecco Superiore si è sviluppato molto in termine di qualità del prodotto e i produttori hanno lavorato molto bene sia nella spumantizzazione che in vigneto. L'agricoltura qui è molto radicata, in questa zona la terra è da sempre vitata con grande lavoro e costi elevati. Un luogo molto interessante, dove sta crescendo l'attenzione alla sostenibilità".


(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
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