Giovani protagonisti a Tarzo. Si è svolto giovedì scorso, ad aprire il consiglio comunale, l'evento conclusivo di Tarzo 2.0, progetto con lo scopo di incentivare e promuovere la partecipazione dei giovani nelle attività locali connesse alla pubblica amministrazione, all'istituto scolastico e alle associazioni del territorio. Una serata voluta fortemente dall'amministrazione comunale, con l'obiettivo di valorizzare il lavoro svolto dai ragazzi, l'impegno messo in campo e dare loro la possibilità di raccontarsi.

Il progetto nasce dal bando regionale "Fotogrammi Veneti: i giovani si raccontano", a cui il Comune ha partecipato nel 2015, ottenendo un ottimo risultato in termini economici. "Il bando ci ha permesso di realizzare tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati - ha spiegato Antonella Pol (prima da destra nella foto, accanto al sindaco Vincenzo Sacchet),  assessore alle politiche sociali e condizioni giovanili - Ma soprattutto di realizzare l'obiettivo principale e cioè di inserire i giovani in questa grande rete, di favorire una loro crescita personale e allo stesso tempo di vivere esperienze pre-lavorative".

Nel merito dell'iniziativa, si è mantenuto, quindi, il focus sui giovani, implementando il servizio di punto d'informazione turistica già presente sul territorio e denominato "lnfopoint". Attraverso questa attività i ragazzi hanno promosso un servizio turistico diventando punto di riferimento per i turisti che cercano attività da svolgere, percorsi da esplorare e strade da degustare durante il proprio soggiorno a Tarzo. "Il paese in questi ultimi anni è passato dai 2.500 turisti del 2015 ai 17 mila del 2016, replicando le presenze se non addirittura aumentandole nel 2017 - ha ribadito Pol - Aver puntato sui giovani per ricevere un supporto in questo senso è stata la mossa più azzeccata".

l ragazzi che hanno aderito al progetto si sono impegnati nella creazione, durante tutto l'anno, di spot-video che ritraggono le bellezze, gli eventi, gli annunci del proprio Comune, caricati poi nel sito "Tarzointorno" e andando poi a diffondere le varie informazioni sui social network. "Attraverso il progetto c'è stata anche la possibilità di inserire i giovani all'interno dei progetti di animazione nei centri estivi dei Comuni di Tarzo e Corbanese, mettendo in pratica le loro capacità di animazione, creative e relazionali - ha aggiunto l'assessore - Inoltre hanno svolto attività di supporto alle insegnanti alla vigilanza nelle ore di mensa nel plesso della scuola primaria di Corbanese".

"Ragazzi eccezionali, che si sono impegnati tanto: sono un grande esempio e motivo di orgoglio per la nostra amministrazione", ha sottolineato Pol. Un plauso va, dunque, a Enrico Busolin, Enrico Casagrande, Eugenia Dal Bo, Lorenza Dal Bo, Denise Faraon, Andrea Ferrario, Marco Franceschet, Andrea Pancot, Francesco Pilla, Maria Vittoria Pollesel, Anna Pradal, Veronica Resera, Federica Rizzo, Valentina Rizzo e Serena Tomasi. "Purtroppo attualmente non esistono bandi regionali in materia di politiche giovanili, ma l'impegno come amministrazione e come ufficio servizi sociali e condizioni giovanili è quello di investire con le nostre risorse affinché anche per quest'anno l'attività di infopoint e dei vari altri progetti possa proseguire - ha chiuso l'assessore - Vi garantisco che è stato e lo sarà ancora un valore aggiunto indispensabile per tutti noi e soprattutto per la promozione del nostro splendido territorio".

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
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