Si celebra anche quest’anno, giovedì 17 maggio, la Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, giunta alla quattordicesima edizione. Per tutta la mattinata, dalle ore 10, davanti all’ingresso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, sarà una postazione sanitaria a disposizione dei cittadini per la misurazione e per consigli medici.

Il sistema di sorveglianza Passi ha rilevato che, tra i trevigiani, nell’ultimo triennio, il 20% degli uomini e il 18% delle donne tra i 18 e i 69 anni riferisce di essere iperteso. Dato che conferma - con un lieve aumento - quello degli anni precedenti. Ma si tratta di una percentuale destinata ad aumentare progressivamente con l’innalzamento dell’età media. Di questi trevigiani, il 73% sono in trattamento seguiti dalle strutture dell’azienda Ulss 2.

Il dato spinge le istituzioni sanitarie ad azioni concrete di prevenzione e controllo, considerando che l’ipertensione è il fattore di rischio più importante per l’ictus, l’infarto del miocardio, le arteriopatie, l’insufficienza renale cronica e le retinopatie.

Come ogni anno l'evento di giovedì 17 maggio è promosso in tutto il mondo dalla World Ypertension League e in Italia dalla Società Italiana dell'ipertensione arteriosa (Siia). In questa edizione l’azienda Ulss 2 mette a disposizione della giornata di sensibilizzazione i medici trevigiani dell'ambulatorio dell'Ipertensione.

I professionisti misureranno ai cittadini che lo desiderano la pressione arteriosa e forniranno informazioni e consigli. Avranno a disposizione anche materiale illustrativo e informativo. L’anno scorso le persone che si sono avvicinate sono state oltre 200.

(Fonte e immagine: Ulss 2).
(Fot: archivio Qdpnews.it).
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