Per Mauro Urban (a sinistra nelle foto),  52 anni residente a Vidor, quella di percorrere più di mille chilometri in bicicletta a scopo benefico non è stata solo una corsa, ma anche un'esperienza di vita che ha lasciato il segno. Partito da Siviglia domenica 29 aprile insieme all'amico di Galliate (Novara) Salvatore Meli (a destra nelle foto)  in mountain bike è giunto a Santiago di Compostela martedì 8 maggio, con un giorno di anticipo rispetto al previsto, percorrendo una media di oltre 100 chilometri al giorno (circa 70 ore effettive in sella).

L'obiettivo della corsa? Raccogliere fondi a favore della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Durante il loro viaggio, infatti, è stato possibile versare un bonifico di 10 euro per ogni chilometro percorso in beneficenza a favore della sezione di Novara. L'iniziativa "1.000kmdisolidarietà" è stata promossa in collaborazione con Lilt Novara Onlus e Confartigianato Piemonte Orientale, con il patrocinio del Comune di Novara ed il sostegno di qualche sponsor.

Vidor Mauro Urban e Salvatore
"E' stata una bella esperienza, ma molto impegnativa - racconta Mauro - Con un itinerario e delle condizioni meteo del tutto inaspettati. Siamo partiti da Siviglia con un abbigliamento estivo ed abbiamo trovato zero gradi sotto la pioggia, per poi passare ad un clima caldo durante il tragitto con temperatura fino a 28 gradi. Il percorso in alcuni tratti era selvaggio e primitivo, si correva anche per 30 chilometri senza trovare un paese. Ogni giorno per noi è stata una sorpresa in quanto non sapevamo quale panorama ci aspettasse e dove ci saremmo fermati a dormire".

"Lungo la strada - prosegue - abbiamo conosciuto un ragazzo spagnolo, Pako, partito con un gruppo di amici, che si è aggregato a noi per raggiungere prima la meta. Dalla condivisione di questa avventura è nata una forte amicizia, infatti, verrà a trovarci in Italia il mese prossimo con la sua famiglia".

Vidor Mauro Urban e Salvo Meli

"Lo scopo di questa corsa comunque è stato quello di raccogliere i fondi necessari per l'acquisto di una apposita cuffia ipotermica che serve a far in modo di ridurre la perdita dei capelli per le persone che si sottopongono a chemioterapia - chiude Mauro - L'apparecchiatura è destinata alle pazienti del reparto Oncologia dell'ospedale Maggiore della Carità di Novara".

"Abbiamo attraversato paesi stupendi come Zamora, Mérida con i suoi agglomerati romani, Salamanca, Astorga - commenta l'ideatore dell'iniziativa, il parrucchiere Salvatore - Abbiamo avuto la possibilità di unire l'utile al dilettevole, ossia la passione per la bici con un fine benefico e non solo: l'esperienza ha fatto accrescere in noi il valore dell'amicizia soprattutto nei momenti di difficoltà. Ma non finisce qui, stiamo già pensato al progetto per il prossimo anno, organizzandoci ancora meglio".

(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
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