È iniziata con la cerimonia dell'alzabandiera in Piazza Giovanni Paolo I, a Vittorio Veneto, ieri, l’ultima giornata della "Esercitazione Triveneta del Centenario", che ha coinvolto circa 1.200 volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino ed Alto Adige.

Sulle note del “Canto degli Italiani”, 10 Tricolori sono saliti sui pennoni, a simboleggiare i 10 Comuni del territorio che sono stati coinvolti nelle attività formative ed addestrative della Protezione Civile del 3° Raggruppamento.

Nel corso della successiva celebrazione eucaristica in duomo, il vescovo ha benedetto il nuovo vessillo della Sezione di Vittorio Veneto e, quindi, è incominciata la sfilata per le vie della città che ha portato i volontari fino in Piazza del Popolo dove sono stati resi gli onori ai Caduti e si è proceduto alle allocuzioni di rito.

Vittorio Veneto ChiusuraEsercitazioneTerzo2018 08

Grande soddisfazione per la riuscita dell’esercitazione e per i grandi numeri che la stessa ha fatto registrare, ma soprattutto un grande ringraziamento a tutti i volontari che hanno partecipato alle attività, per il loro impegno e per la loro professionalità è stato espresso dal coordinatore nazionale della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, Gianni Gontero, che ha consegnato tre targhe di riconoscimento all’assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin; al presidente della sezione Ana di Vittorio Veneto, Francesco Introvigne; ed al coordinatore della Protezione Civile del 3° Raggruppamento, Andrea Da Broi, per il suo grande impegno nell’organizzazione e nella conduzione dell’esercitazione.

Importanti riconoscimenti ai volontari schierati in Piazza del Popolo anche da parte del presidente nazionale Ana, Sebastiano Favero. “La Protezione Civile dell’Ana è l’espressione di quella gente che fa le cose importanti che servono senza fare troppo rumore e senza chiedere niente a nessuno – ha detto – Questi sono volontari veri, che operano sempre senza chiedere mai nulla in cambio. Tutti rivendicano diritti, ma dobbiamo ricordarci che esistono anche i doveri. Sappiamo di fare parte di una grande collettività. Voi della Protezione Civile Ana siete la grande forza, il grande messaggio, il messaggio che i nostri 'veci' ci hanno lasciato. Dobbiamo e sappiamo credere nel futuro, e per fare questo dobbiamo spiegare ai nostri giovani i nostri valori. E questo lo possiamo fare perché ci siete voi!”.

Un grande arrivederci al prossimo Raduno del Terzo Raggruppamento “del Centenario”, in programma, ancora a Vittorio Veneto, il 15, 16 e 17 giugno prossimi ma, ancor prima, alla 91esima Adunata Nazionale di Trento dove, ricordando le parole di ieri del vicepresidente nazionale Ana e referente della commissione nazionale Ana per la Protezione Civile, Massimo Curasì, “la Protezione Civile ANA sarà la protagonista!”.



(Fonte e foto: Ana Nazionale).
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