È prevista per il 28 giugno la manifestazione di protesta per il protrarsi della situazione cautelare della statale 51 di Alemagna, esattamente un anno dopo la frana che ha interessato il versante che va dal chilometro 21.400 al chilometro 21.900 (nella foto l'anno scorso dopo la frana).

Ad oggi la strada si può percorrere dalle ore 6 alle ore 20 con il senso unico alternato, mentre permane la chiusura totale durante la notte.

La manifestazione è aperta a tutti e vi aderirà il comitato del Fadalto, il consiglio di quartiere della Val Lapisina e anche il consigliere di minoranza Bruno Fasan ha ribadito la sua presenza durante lo scorso consiglio comunale di lunedì 4 giugno, quando ha invitato il sindaco Roberto Tonon a partecipare alla manifestazione con la fascia tricolore. Quella stessa sera il primo cittadino aveva annunciato che un tavolo tecnico era stato aperto anche con la Regione.

"I consiglieri di quartiere, all'unanimità, hanno deliberato durante il consiglio che intendono partecipare alla manifestazione, purché sia lecita, autorizzata e pacifica - dichiara Silvano De Nardi, presidente di quartiere della Val Lapisina - Il 13 giugno si terrà il tavolo tecnico con la Regione. Quel giorno, a nostro avviso, l'Anas dovrebbe dare tempi certi di messa in sicurezza del versante. La competenza sarebbe sua e non si ritiene corretto che i proprietari terrieri debbano sostenere il costo dell'operazione, anche perché non ne hanno le possibilità economiche. Ma ciò che più dispiace è che non sia stata usata la stessa procedura riservata invece alla frana di Acquabona a Cortina".

(Fonte: Francesca Rusalen © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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