Si è tenuta ieri, mercoledì 8 agosto, la cerimonia di scopertura della nuova lapide affissa su una parete del municipio di Vittorio Veneto, in piazza del Popolo. 

Si tratta di un gesto voluto dall’amministrazione comunale per omaggiare uno dei propri concittadini più celebri e coraggiosi, il tenente degli arditi Alessandro Tandura, passato alla storia per essere stato il primo paracadutista al mondo impegnato in un’azione di guerra.


Fu lanciato in territorio nemico gettandosi da un’altezza di 1.600 piedi nella notte fra l’8 e il 9 agosto 1918, durante la Grande Guerra, esattamente cent’anni fa, azione che gli valse la medaglia d’oro al valore militare.

La lapide scoperta ieri era affissa all’interno della caserma Tandura, ora dismessa, ma per non perdere il ricordo del proprio eroe, il Comune vittoriese ha voluto conservare l’iscrizione celebrativa e apporla dove tutti i cittadini possano ammirarla, nell’anno del centenario della fine della Prima guerra mondiale.

"Tandura rappresenta un esempio di persona che si è dedicata ad attuare il suo amor di patria - dichiara l'assessore Giuseppe Costa - La scopertura di questa targa rappresenta un evento eccezionale: quando le caserme vengono dismesse, infatti, le lapidi vengono ritirate dal ministero, mentre in questo caso abbiamo avuto l’autorizzazione a tenerla in città e ad esporla".

“E’ stata un’emozione vedere che la lapide non è finita in un magazzino, ma che è stata affissa ad una parete del municipio - racconta Alessandro Valenti, nipote di Alessandro Tandura - Non ho conosciuto mio nonno, però mia mamma e mia nonna mi hanno raccontato tutto su quest’uomo, che definivano piccolo di statura, ma grande in sentimenti e in amore patrio”.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
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