Valdobbiadene non dimentica il Vajont: ieri l’inaugurazione della mostra che fa memoria grazie agli studenti dell’Istituto canossiano di Feltre

Ricordare la tragedia del 9 ottobre 1963 non lascia mai indifferenti, vedere le immagini del “muro d’acqua” che distrusse i sogni e le speranze di 1917 persone, tra cui 487 giovanissimi, non può lasciare indifferenti. E’ accaduto anche ieri sera, venerdì 23 giugno, all’auditorium “Piva” di Valdobbiadene, dove si è fatto memoria di una tragedia rimasta impunita. 

Valdobbiadene è il primo comune della provincia di Treviso ad ospitare la mostra fotografica “Le memorie del Vajont”, è frutto di un progetto realizzato nell’anno scolastico 202-2022 dalle classi quinte del 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 𝘚𝘤𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 𝘚𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘜𝘮𝘢𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘐𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘤𝘢𝘯𝘰𝘴𝘴𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 “𝘝𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘢 𝘍𝘦𝘭𝘵𝘳𝘦” in  collaborazione con il professor Enrico Bacchetti, direttore dell’Istituto bellunese della Resistenza e dell’Età contemporanea, e della professoressa Adriana Lotto e il finanziamento del Leo Club di Feltre

Una storia dolorosa rivissuta nel 60° anniversario della tragedia attraverso una quarantina di pannelli fotografici che raccontano Longarone prima e dopo le ore 22.39 e un video emozionale, ideato da Lorenzo Dal Cortivo, che lascia senza fiato tra riprese amatoriali del tempo e frammenti audiovisivi dell’orazione civile di Marco Paolini e del film “Vajont – La diga del disonore” di Renzo Martinelli.  

Molto toccanti le letture del gruppo Vocidistorie, che ha riportato alla memoria dei presenti la storia della piccola Renza De Pra, vittima del Vajont ritrovata a Bigolino.

Alla presentazione di ieri sera, oltre alla professoressa Cenni, referente scolastico, e a Lorenzo Dal Cortivo, era presente come gradito ospite Roberto Padrin, sindaco di Longarone e presidente della provincia di Belluno.

Padrin ha annunciato il ricco programma di eventi del sessantesimo: Marco Paolini ha realizzato uno spettacolo ad hoc che sarà proposto in contemporanea in tanti teatri italiani, il regista Martinelli desidera raccontare in un nuovo film la storie di “quelli del dopo Vajont”, è stato mandato un invito all’Ufficio scolastico regionale affinché le scuole vadano a visitare i luoghi del Vajont e ci sarà un concorso nazionale dedicato alla tragedia, inoltre il 9 ottobre 2023 alle 22.39 la campana del Vajont diffonderà i suoi rintocchi in diretta nazionale, sarà dedicato un viale ai soccorritori all’interno della fiera di Longarone; non da ultimo sono stati digitalizzati tutti i documenti del processo Vajont tenutosi a L’Aquila e tutti sperano che questo grande patrimonio storico possa rimanere all’Archivio di Stato di Belluno.

L’esposizione “Le memorie del Vajont” sarà visitabile nell’auditorium comunale di Valdobbiadene fino all’11 luglio durante gli orari di apertura della biblioteca: lunedì-venerdì 14:30-18:30, sabato 09:30-12:30.

(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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