A una parete al primo piano del municipio di Mareno è appesa una vecchia fotografia della piazza, nella quale si vede il vecchio caseggiato della sede comunale: un grande edificio a fianco alla strada, percorsa da biciclette e affollata per una cerimonia.
Uno scorcio del tutto dissimile da quello attuale, ma che ritrae quello spirito di comunità che, a partire da questa sera, venerdì 21 luglio, potrà ritrovare nella piazza il proprio spazio ideale. Il nuovo volto del paese, infatti, ha finalmente raggiunto il suo stadio finale, con un po’ di ritardo rispetto al progetto originale, motivato dalle problematiche comuni dell’edilizia nel 2022.
Oggi i cittadini possono ammirare una piazza più ampia per i pedoni, ordinata e capace di ospitare eventi e iniziative culturali, coinvolgendo non soltanto il municipio ma anche le varie altre strutture nei dintorni. Potrà alloggiare anche il mercato e questo aspetto rappresenta un grande miglioramento per chi deve attraversare il paese, prima bloccato dalle bancarelle nella sua via centrale.


Come spiegano il sindaco Andrea Modolo e l’ex sindaco, nonché suo attuale vice, Giampietro Cattai, il progetto di riqualificazione della piazza è stato strutturato secondo una strategia specifica, liberando spazio anche attraverso l’ottimizzazione degli spazi nelle scuole, grazie alla Cittadella Scolastica.
Il disegno dell’architetto Toni Follina si è poi “allargato” dalla piazza al Municipio, con la riqualificazione sismica, l’efficientamento energetico, e alla fine ha finito per dare origine anche alla scalinata d’accesso al Comune, che in ottica architettonica abbellisce il piano orizzontale con un elegante colonnato.


Un altro parametro che è stato implementato di conseguenza è la sicurezza stradale: in piazza c’erano stati vari casi di investimenti e incidenti stradali, spesso per velocità eccessive. Oggi la pavimentazione di via Pio X tende a suggerire ai conducenti di rallentare, anche grazie alla presenza delle due rotonde ai margini del viale. Una delle priorità dell’amministrazione era anche quella di rendere la piazza meno divisa,rispetto alle varie strutture culturali che si trovano sul lato opposto.
“Di fatto prima non era una piazza, ma una strada dalla pavimentazione disastrata, che attraversava quest’area con dei parcheggi sparsi e del verde disordinato – spiega il sindaco -. Quando c’era mercato non si riusciva a raggiungere il lato opposto di Mareno se non percorrendo piccole stradine labirintiche. Così abbiamo cercato di mettere assieme tutti questi aspetti e abbiamo tentato di creare uno spazio bello, che fosse da centro per la nostra comunità. I cittadini hanno capito che c’era la necessità di fare quest’opera. Ci sono state delle lamentele, come sempre certo, però il disagio è stato limitato e oggi molti stanno apprezzando il risultato”.


“La piazza ha la caratteristica di essere molto ordinata e tutta in piano: questo consentirà anche di organizzare varie attività associative. Anche la strada e i dissuasori di velocità sulle strisce pedonali sono pensati a questo scopo”.
Il progetto principale è concluso, ma mancano ancora alcuni dettagli: l’arredo urbano arriverà in autunno. “Volevamo farci un’idea del risultato finale prima di ordinare cestini, panchine e tutto il resto, in modo da curare anche la parte estetica”. Il sindaco anticipa che in piazza verrà installata anche una statua, un germoglio che farà da metafora alla rinascita della piazza di Mareno.
“Abbiamo lavorato per anni per arrivare ad avere una piazza bella e sicura perché siamo certi che questo porterà significativi benefici all’intera comunità – ha commentato Cattai -. Questi spazi potranno diventare punto di riferimento e di ritrovo per i cittadini, di sviluppo delle relazioni, contribuiranno sicuramente a favorire l’interazione sociale e la coesione comunitaria sviluppando un senso di orgoglio e senso di appartenenza. In poche parole, contribuiranno a farci star bene come comunità. Ora non resta che viverli”.
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