Giovedì scorso consiglio comunale ad Asolo: il punto sui ricavi mancati e sulle speranze per i prossimi mesi

Nel corso del consiglio comunale, svoltosi in data giovedì 23 luglio, tutti i punti all’ordine del giorno sono stati esaminati e convalidati dai presenti all’unanimità, ma nel corso del programma gli esponenti dei due gruppi di minoranza hanno chiesto dei chiarimenti al tavolo del sindaco Mauro Migliorini, che ha argomentato tre temi molto importanti per la città: l’impiego di un contributo regionale pari a 200 mila euro per l’acquisto di un mezzo di trasporto urbano, l’organizzazione scolastica e la prospettiva verso settembre e, non per ultimo, la questione dei ricavati dei parcheggi, che nel periodo di pieno lockdown sono stati, naturalmente, molto bassi.

Dopo la lettura del punto, è stato richiesto un chiarimento rispetto all’impiego del fondo regionale, di 200 mila euro, per l’acquisto del mezzo: si parla di un minibus, agile nelle strette vie e nei vicoli di Asolo, capace di ospitare alcuni passeggeri seduti e molti altri in piedi, attrezzato di un posto per i disabili.

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Il mezzo verrà impiegato non soltanto per il centro storico, ma anche nelle frazioni, per dare un servizio aggiuntivo alla mobilità asolana.

Anche il tema della scuola ha suscitato un confronto in consiglio: anche se non vi è certezza nel dire che i bambini torneranno a scuola a settembre, il sindaco Mauro Migliorini, dopo aver incontrato il dirigente scolastico, ha rassicurato i presenti e i cittadini collegati in streaming dicendo che il plesso scolastico del territorio comunale, che comprende elementari e medie, ha previsto un piano che permetterà un ritorno a scuola regolare degli studenti.

Inoltre, per la scuola è previsto un fondo regionale di 28 mila euro destinato all’adeguamento informatico e altri 30 mila destinati a sostenere le spese di sostituzione di un vecchio impianto dell’Ici con il fotovoltaico.

“Un bagno di sangue” è l’espressione scelta dal primo cittadino per descrivere i ricavi dei parcheggi durante il lockdown, concordando con l’osservazione preoccupata del consigliere Edoardo Bernini, ma il discorso è continuato con una visione ottimistica: “Ora però ci stiamo riprendendo, in totale controtendenza rispetto al 2019".

"In alcune situazioni i numeri sono doppi rispetto all’anno scorso", ha affermato il sindaco, che pone anche un’altra questione: “Tra le fonti di preoccupazione maggiori ci sono le minori entrate da oneri da urbanizzazione, perché l’edilizia è immobile. Nessuno è in grado di prevedere cosa succederà nel 2021”.


(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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