Da aprile Ismea mette all'asta terreni per imprenditori agricoli

Sono già visibili sul sito le aree che verranno messe all'incanto dal 27.04. Agevolati i giovani fino a 41 anni, che potranno accedere a mutui agrari a condizioni favorevoli.

Ismea è un ente pubblico economico sotto la direzione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e tra le altre sue funzioni ha quella di affiancare le Regioni nelle attività di riordino fondiario, attraverso la formazione e l'ampliamento della proprietà agricola, e favorendo il ricambio generazionale in agricoltura. È proprio con tali finalità che, nel periodo 27.04-11.06, sarà possibile presentare la propria offerta per l'acquisto di uno dei 386 lotti di terreno appartenenti alla Banca delle terre agricole (Bta) e messi all'asta sul portale Ismea.

L'operazione mira a rendere produttiva una proprietà immobiliare attualmente nella disponibilità pubblica e, nel contempo, a favorire l'avvio di nuova imprenditorialità giovanile. La disponibilità di Bta è alimentata sia con i terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da Ismea, sia con i terreni appartenenti a Regioni, Province Autonome o altri soggetti pubblici, interessati a vendere, tramite la Banca, i propri terreni.

I terreni messi all'asta sono distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un totale di circa 10 ettari. Sul sito di Bta, un motore di ricerca permette di localizzare sulla cartina dell'Italia i lotti di proprio interesse, selezionati sulla base delle preferenze inserite in termini di: posizione, dimensione tipo di coltura e prezzo.

A partecipare all'asta sono ammesse sia persone fisiche che giuridiche, purchè in possesso dei requisiti richiesti (assenza di condanne, assenza di fallimento o altre misure concorsuali, ecc.); è necessario accreditarsi sul sito Ismea e viene richiesta una Pec, che sarà usata per tutte le successive comunicazioni ufficiali.

Una volta accreditati, si potrà presentare una o più Mdi (manifestazione d'interesse), una per ogni specifico lotto. Tale operazione non è vincolante ai fini dell'acquisto e non richiede il versamento di caparre, tuttavia è necessaria per presentare successivamente un'offerta d'acquisto.

Tutti coloro che presenteranno una Mdi riceveranno sulla Pec l'invito a presentare un'offerta d'acquisto. L'offerta d'acquisto dev'essere accompagnata dal deposito di una caparra pari al 10% del prezzo a base d'asta, che sarà restituita se il lotto verrà assegnato ad altri, altrimenti costituirà un acconto sul prezzo definitivo d'acquisto, che dovrà essere saldato in un'unica soluzione.

Per gli imprenditori agricoli di età fino a 41 anni non compiuti è previsto l'accesso facilitato a un mutuo agevolato di durata massima 30 anni, che permetterà di rateizzare il pagamento del fondo. Il mutuo coprirà il prezzo del terreno fino al 100% del valore a base d'asta. Se nella Mdi è indicato l'interesse ad ottenere il mutuo, se si hanno i requisiti e se si è assegnatari del lotto, automaticamente si accede al mutuo.
I requisiti per richiedere il mutuo sono:

- Impresa individuale
• titolare di età compresa tra i 18 e i 41 non compiuti;
• iscritta al registro imprese;
• titolare di partita Iva in campo agricolo;
• iscritta al regime previdenziale agricolo.

- Società
• iscritta al Registro delle Imprese;
• titolare di partita Iva in campo agricolo;
• per oggetto sociale le attività di cui all'art. 2135 C.C.;
• recare l'indicazione di "società agricola" nella ragione o nella denominazione sociale;
• maggioranza assoluta, numerica e di quote, di soci di età tra i 18 e i 41 anni non compiuti;
• amministratori di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti.

Autore: Sabrina Silipo

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