Per la deducibilità dei compensi è necessaria la delibera

 • La sentenza n. 4400/2020 della Cassazione ribadisce la necessità di previsione (delibera) per procedere alla deducibilità (in base al principio di cassa) dei compensi erogati agli amministratori, confermando che la mancata deduzione non configura doppia imposizione (indipendentemente dalla tassazione in capo alla persona fisica percipiente). La fattispecie riguarda una SPA a ristretta base societaria con attribuzione di deleghe agli amministratori.

• Secondo la sentenza, non rileva che la SPA abbia ritenuto legittima l'applicazione dell’art. 2389 C.C. per l'attribuzione dei compensi ai delegati, deliberata direttamente dal CdA; la Corte ritiene discutibile tale estensione, dal momento che tutti gli amministratori risultavano investiti di delega.

• La Spa eccepiva una doppia imposizione dei compensi non deducibili: in capo alla Spa per la mancata deduzione e in capo alle persone fisiche per l’effettivo incasso, ipotizzando violazioni dall’art. 67, D.P.R. 600/73 e dall’art. 163 del TUIR; secondo i giudici non si tratterebbe di doppia imposizione a causa del diverso presupposto fiscale delle due forme di imposizione, con prevalenza interpretativa dell’aspetto formale su quello sostanziale.

Print Friendly, PDF & Email
qdp beninformati famiglia
qdp beninformati quotidiano
qdp beninformati ecomia verde