Cappella Maggiore, denunciato un 35enne per tentata truffa dello specchietto a un pensionato

I Carabinieri della Stazione di Cordignano, al termine delle attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Treviso il soggetto U. A. (classe 1984), originario di Noto, disoccupato, pregiudicato, senza fissa dimora. Il reato contestato è la tentata truffa.

L’episodio risale allo scorso 15 luglio 2019, quando un soggetto italiano classe 1943 pensionato residente a Cappella Maggiore, verso le ore 08.40 circa si trovava a bordo e alla guida della sua automobile e stava percorrendo via Cal de Boz nel comune di Cappella Maggiore.

Ad un certo punto veniva bruscamente sorpassato da un’automobile Volkswagen Golf di colore chiaro, sicuramente bianca, che lo lasciava perplesso.

Una volta immesso nella via Livel, all’altezza delle scuole medie, udiva un forte colpo sulla carrozzeria, e, a ciglio strada parcheggiata la Volkswagen Golf di colore bianco di cui sopra, con a bordo, seduto a lato guida, un uomo che stava osservando la strada.

Il conducente percorreva pochi metri e si fermava lungo la via Santa Apollonia, in quanto quell’automobilista si era posto al suo inseguimento, segnalando la sua presenza da dietro con colpi di fari e facendogli segno di fermarsi.

Per comprendere ciò che voleva, il pensionato accostava la sua automobile a ciglio strada, scendeva e veniva raggiunto da quell’automobilista, il quale affermava che aveva urtato lo specchietto della sua autovettura e che intendeva essere risarcito con un corrispettivo di 260 euro.

L'anziano osservava quell’uomo esterrefatto, in considerazione che era certo di non averlo urtato durante la marcia. Ciò nonostante, questi, gli faceva osservare che sul suo specchietto era rimasto un segno e nell’osservarlo, il pensionato si rendeva conto che era del grasso.

Certo del suo agire, il pensionato telefonava al suo carrozziere di fiducia per far osservare a quest’ultimo i danni lamentati da quell’uomo.

Quest’ultimo mentre era in corso la telefonata, gli domandava a chi stesse telefonando e una volta comprese le sue intenzioni desisteva risalendo a bordo della sua automobile Volkswagen Golf di colore bianco, ripartendo bruscamente con sgommata con direzione di marcia verso Anzano di Cappella Maggiore.

Il pensionato ha successivamente riferito che era in grado di riconoscere l’ignoto automobilista, resosi responsabile del reato di tentata truffa, che così lo descriveva: maschio dell’apparente età di 30/40 anni, di media corporatura, col viso paffutello, di carnagione olivastra tendente allo scuro, capelli corti e scuri, occhi scuro e barba di 3/4 giorni, parlava con accento del sud Italia, alto 170 cm circa, aveva la particolarità del naso aquilino, vestiva sportivo.

Sulla base della descrizione fornita e del modus operandi messo in atto, i Carabinieri della Stazione di Cordignano hanno sottoposto un fascicolo fotografico in visione al pensionato il quale riconosceva senza ombra di dubbio U.A., già noto per i suoi precedenti di truffe e tentate truffe con la tecnica dello specchietto.

(Fonte e foto: Compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto).
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