Cison, tolte le transenne scoppia la polemica. Il “Giardino” di Simon Benetton in centro storico solleva parecchie critiche

Si alza il sipario e scoppia la polemica. E’ successo a Cison di Valmarino proprio in questi giorni, con il termine dei lavori sulla “goccia verde ” in piazza Brandolini, tra la chiesa parrocchiale dell’Assunta e le Case Marian.

L’area verde in pieno centro storico è stata preparata e sistemata diventando il “Giardino” di Simon Benetton, ospitando due opere del celebre scultore trevigiano, il cui nome è legato indissolubilmente con il complesso monumentale del Bosco delle Penne Mozze.

A far discutere soprattutto i residenti di quella parte del borgo, ma anche tanti altri cittadini, sono le due strutture in lamiera, realizzate per creare un percorso pedonale, su un progetto degli architetti Andrea Andreani ed Edoardo Bit.

I residenti ritengono l’opera impattante e non contestualizzata e contestano il fatto che nasconda la visuale sulla pizzetta alla case che si affacciano sulla stessa. Inoltre, il materiale scelto ( il ferro), viene ritenuto pericoloso in quanto “spigoloso” e surriscaldabile nelle giornate di sole battente.

Ricordiamo che il lavoro, appaltato per 40mila euro, è l’ultima opera cantierata dall’amministrazione del sindaco Cristina Pin. I residenti si stanno organizzando per rendere più articolata la protesta, contando sul fatto che molti altri concittadini avrebbero condiviso la loro posizione.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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