Cison di Valmarino, due chiacchiere con Renato Casaro, “Il pittore del cinema" di Treviso che ha incantato Hollywood

Conosciuto e stimato a livello internazionale ma meno conosciuto nella Marca Trevigiana, in ossequio al detto “nessuno è profeta in patria”. Qdpnews.it ha incontrato Renato Casaro a Cison durante Artigianato Vivo, un’occasione unica per ripercorrere la storia del cinema, facendosela raccontare dal “pittore del cinema”, il celebre vignettista delle locandine dei film prima dell'arrivo del digitale.

Casaro nasce a Treviso il 26 ottobre 1935 ed è riconosciuto come "Il cartellonista cinematografico" per eccellenza, un vero e proprio guru dell’illustrazione legata al cinema.

L’inizio carriera è legato al cinema Garibaldi di Treviso, dove a soli 17anni realizza gratuitamente delle locandine per le pellicole in programmazione in cambio dell’ingresso in sala. Due anni dopo, nel 1953 all’età di 19 anni, si sposta a Roma per lavorare allo Studio Favalli e due anni più tardi aprendo il suo studio privato a Cinecittà, diventa il più giovane cartellonista in Italia.

Con il poster per un film tedesco su Romeo e Giulietta comincia la sua inarrestabile ascesa. Nel 1965 ottiene il primo successo internazionale grazie ai poster e alle locandine per il film "La Bibbia" prodotto da Dino De Laurentiis facendo arrivare per la prima volta i suoi poster ad Hollywood.

Negli anni successivi lavora con i grandi registi del cinema tra cui Francis Ford Coppola, Bernardo Bertolucci, Luc Besson, Franco Zeffirelli e tanti altri. Celebre la sua collaborazione con Sergio Leone, per il quale realizza quasi la totalità delle locandine dei suoi film.

Il filone degli "spaghetti western" ha un successo enorme anche grazie a lui. Celebre il cartellone del film “Lo chiamavano Trinità” con Terence Hill che vaga nel deserto sdraiato su un travois trainato dal suo cavallo.

La locandina fu disegnata prima che il film fosse girato, divenendone l’icona, tanto che Sergio Leone vestì nelle riprese Terence Hill come disegnato da Casaro.

Oggi con l’avvento del digitale è tutto diverso, ma le locandine ideate e disegnate da Renato Casaro rimangono dei veri e propri capolavori di un artista trevigiano prestato al cinema che ha saputo conquistare Hollywood.

(Fonte: Giancarlo De Luca Qdpnews.it).
(Foto e video: Riproduzione riservata ® Qdpnews.it).
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