Cison, l’ordinanza che vieta altalene e scivoli a chi ha più di 12 anni finisce a “Il ruggito del coniglio” su Radio 2

Può succedere che un’ordinanza di un sindaco finisca in un programma sulla radio nazionale che racconta l’attualità in modo ironico. L’ordinanza in questione è stata emessa dal Comune di Cison di Valmarino, per regolamentare la fruizione dei parchi pubblici. In particolare il testo dispone che le altalene e giochi siano vietati a chi ha più di 12 anni.

Inoltre è interdetto l’accesso ai parchi ai cani sprovvisti di guinzaglio e museruola, alle biciclette e ai mezzi a motore. L’ordinanza introduce anche e il divieto di fumare e bere alcolici all’interno dei parchi, creare punti di bivacco, gettare carte o resti di cibi al di fuori dei cestini, usare panchine e tavoli in modo non adatto, soddisfare bisogni fisiologici e adottare linguaggi non confacenti alla presenza di minori.

Pertanto non solo la bestemmia è fuorilegge, ma anche gli schiamazzi e la musica delle 22 alle 6 del mattino sono banditi. Per i trasgressori le violazioni potrebbero costar care, con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

Ma cosa ha spinto il sindaco ad emettere l’ordinanza? “Purtroppo si sono verificati episodi spiacevoli, soprattutto nel parco giochi di via Mascagni, tali da farci prendere questi provvedimenti che si ispirano al buon senso”, questo il commento del sindaco Cristina Da Soller, ma non finisce qui.

Nella trasmissione di Radio 2 “Il Ruggito del Coniglio”, che racconta l'attualità con folgorante ironia, la notizie del giorno, spunto per ascoltare in diretta le esperienze tragicomiche dei radioascoltatori che intervengono al telefono, sui social e dal vivo è stata proprio l’ordinanza di Cison.

I conduttori Marco Presta e Antonello Dose con sarcasmo hanno immaginato un 36enne che si incastrava negli scivoli cisonesi ed hanno poi chiesto agli spettatori di raccontare di “quella volta che hanno usato i giochi dei bambini”.

Il sindaco Da Soller sorride: “Rimango stupita che un ‘ordinanza che richiama a buon senso abbia creato tanto clamore, l’importante comunque è che si parli di Cison”.

In effetti lo spazio in radio potrebbe diventare un ulteriore spot per il borgo di Cison, che già può fregiarsi di essere una delle mete predilette del turismo in Altamarca.


(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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