Cison di Valmarino, annullata la 40esima edizione di Artigianato Vivo. Sindaco e Pro loco: "Pensiamo al 2021"

 

C'è tanta amarezza e dispiacere a Cison di Valmarino per l'annullamento della 40esima edizione della manifestazione Artigianato Vivo, tradizionale kermesse agostana che riunisce annualmente espositori e artigiani provenienti da tutta Italia.

Oggettistica, produzioni artistiche, abbigliamento e prodotti alimentari sono soltanto degli esempi di quanto veniva offerto nel corso di una 15 giorni arricchita da svariati eventi collaterali.

Un appuntamento molto atteso dal territorio locale, e non solo, che caratterizzava la pausa estiva e che quest'anno avrebbe soffiato ben 40 candeline, simbolo del grande successo guadagnato negli anni dall'iniziativa.

A rimandare questa grande festa al 2021 è stata la grave pandemia di Coronavirus in atto, che ha compromesso tutto il calendario dello svago locale.

Una scelta, quella fatta dalla Pro loco e comunicata ieri, martedì 5 maggio, condivisa dalla stessa amministrazione comunale.

"La decisione del gruppo della Pro loco è stata coraggiosa - è il commento del sindaco Cristina Da Soller - Purtroppo, vista la situazione vigente e la necessità delle norme di sicurezza, non si poteva agire diversamente".

"C'è tanto dispiacere e amarezza, perché si lavorava da settembre per festeggiare alla grande questo 40esimo, - ha proseguito il primo cittadino - ma sicuramente noi non ci fermiamo".

Parole e stato d'animo condiviso da Giorgio Floriani, presidente della Pro loco, il quale ha spiegato i passaggi fatti prima di giungere a questa decisione: "Abbiamo atteso i primi di maggio per fare questa scelta, ma gli ultimi dpcm non ci hanno dato altre possibilità. Risultava importante preservare la sicurezza e la salute delle persone, visto il numero di visitatori che ogni anno l'evento attira".

"Così, prima di dare l'annuncio, sono state coinvolte tutte le associazioni cisonesi e gli espositori in questa riflessione. - ha specificato Floriani - Sebbene gli espositori fossero dispiaciuti per l'annullamento, erano d'accordo con noi che fosse la scelta più giusta da fare".

"Stiamo pensando al 2021 - ha aggiunto il presidente della Pro loco - perché il desiderio è di festeggiare ancora di più e alla grande".

Un altro evento che non potrà svolgersi sul territorio locale, quello di Artigianato Vivo, che fa riflettere su come questo virus stia colpendo il tessuto sociale ed economico del territorio, oltre a quello sanitario.

Una situazione che induce a pensare come tanto aspetti del vivere quotidiano a cui eravamo abituati, non siano purtroppo così scontati.

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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