Cison di Valmarino, ricorso contro l'ergastolo di Sergio Papa: "Contestiamo ogni elemento per la condanna"

Depositato in corte d’appello a Venezia, il ricorso contro la sentenza di condanna all’ergastolo per Sergio Papa, accusato del duplice omicidio di Loris e Annamaria Nicolasi uccisi nella loro casa di Rolle il primo marzo 2018.

Un ricorso di quasi 200 pagine, quello presentato dall’avvocato Alessandra Nava che difende il 37enne di Refrontolo, contro la sentenza firmata dai giudici della corte d’assise di Treviso che, il 19 dicembre scorso lo hanno condannato e che scrivono: “Sergio Papa ha agito con sevizie e crudeltà rivelatrici di un’indole malvagia e priva di qualsiasi umanità. Agendo per motivi futili e abietti e senza un qualsiasi pentimento. Per questo provata la penale responsabilità, l’unica pena adeguata è quella dell’ergastolo”.

La difesa è pronta a dare battaglia con un ricorso incentrato su vari motivi. In primis, come spiega l’avvocato Nava: “L’utilizzo minimale sia di quanto emerso in sede d’indagine sia nei lunghi mesi di udienze del processo. Non c’è traccia o ve n’è poca, dei testi della difesa, delle perizie difensive su celle telefoniche e telecamere. Elementi importanti che non sono trattati in una sentenza di cinquanta pagine scarse, lacunosa e troppo succinta”.

Secondo la difesa, ogni elemento che ha convinto i giudici della colpevolezza di Papa sarà smontato in appello: “Abbiamo preso in esame ogni elemento di valutazione della corte dell’assise - conclude - e lo contestiamo, dall’identificazione di Papa, al dna fino alla ricostruzione del delitto”.

 

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport