Cison di Valmarino, dopo un anno il ricordo di Alessandro Sartor. La Pro loco di Tovena: "Dedicata una raccolta fondi"

È trascorso un anno da quel 31 maggio 2019 in cui ha perso la vita a 45 anni Alessandro Sartor, collaboratore del locale "Al Bakaro" della frazione di Tovena, nel Comune di Cison di Valmarino.

Un anno che non ha cancellato il ricordo di chi lo conosceva e della Pro loco di Tovena, che ha voluto scrivere un messaggio per omaggiarne la figura: "Anche se sembra ieri, è già passato un anno da quella tragica notte in cui tutto è cambiato e il nostro mondo è diventato più triste e buio".

"L’associazione Pro Loco di Tovena, - prosegue lo scritto - come anche l’amministrazione comunale e le altre associazioni, pur nelle difficoltà dell’attuale periodo, non poteva permettere che questa ricorrenza così infausta potesse trascorre come tutti gli altri giorni. Il ricordo di Alessandro è ancora vivo in tutti noi e il dolore per quanto accaduto non è sopito".

"Probabilmente non lo sarà mai, perché il vuoto lasciato è troppo grande per noi tutti - continua il gruppo - Amici, colleghi, coetanei, paesani e chiunque lo abbia conosciuto non possono scordare la sua allegria, simpatia, disponibilità e bontà d’animo che hanno contraddistinto l’intera vita di Alessandro e ispirato noi tutti a perseverare nei valori di amicizia, solidarietà e senso di comunità, ai quali lui ha sempre creduto".

"Poco meno di un anno fa, l’associazione, d’intesa con la famiglia, ha avviato una raccolta fondi, con l’intenzione di realizzare iniziative a vantaggio della collettività, che potessero ricordare al meglio il nostro Alessandro - annuncia la Pro loco - Sono stati raccolti ben 3.620,83 euro".

"I nostri propositi sono quelli di utilizzare questa somma per l’acquisto di defibrillatori automatici e la relativa formazione dei volontari e simpatizzanti al loro utilizzo, - spiegano i volontari - nonché per implementare le strutture dell’area polivalente di Tovena, da dedicare ad Alessandro".

"I programmi per l’anniversario erano diversi e già da tempo ci stavamo preparando. - affermano i volontari - Purtroppo questo maledetto virus non ci ha consentito e non ci consentirà di realizzarli come avremmo voluto".

"Pur con la tristezza nel cuore, siamo determinati a svolgere tutte le iniziative in suo onore, non appena sarà possibile, - ribadisce la Pro loco - convinti che niente potrà mai farci dimenticare la fortuna e la gioia di aver conosciuto una persona così speciale".

"Nulla ci impedisce, né ci impedirà, di ricordarlo e omaggiarlo come merita - concludono i volontari - e di esprimere la nostra vicinanza ai genitori, così duramente provati e privati di un figlio come Alessandro. Ci manchi davvero tanto Ale".

Un messaggio accorato, intriso di nostalgia nell'anniversario del ricordo di Alessandro Sartor, che giunge a qualche giorno di distanza da una conferenza stampa indetta dai fratelli Alberto e Francesco Stella, assistiti dal legale Danilo Riponti, per ribadire la loro estraneità dai fatti e da una qualsiasi responsabilità nella scomparsa di Sartor.

In quella sede, è stato infatti mostrato il video delle telecamere di videosorveglianza del locale, consegnato alla Procura, che, assieme a una serie di incongruenze, andrebbe a scagionare i fratelli Stella, i quali hanno scontato in prima battuta quattro giorni di carcere.

Bisognerà attendere il 6 maggio 2021 per la sentenza definitiva sul fatto, nel frattempo la Pro loco di Tovena ha voluto celebrare il primo anniversario dalla scomparsa di Sartor, tramite un'iniziativa di beneficenza davvero preziosa per il periodo storico in corso.

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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